Il Granocchiaio di Maremma

Come conobbi Marco ovvero “Il non compleanno”

Ho raccolto l'invito di Marco a contribuire con una storia, la storia di come è iniziata la nostra amicizia. All’inizio di una nuova conoscenza ci si scambia una marea di informazioni in modo continuo e forsennato. Come due ruscelli alpini che s’incontrano e con vigore e velocità vogliono mischiare le loro acque, incominciai:
La Cinta nell'affresco del palazzo Comunale di Siena

“Di cinta….in cinta” una cena a Km 0 alla Trattoria dell’Oste Mezzo a Siena – venerdi 28 Gennaio 2011 ore 20.15

Eccoci dunque al primo evento del l 2011 a Siena organizzato da Marco Bechi come addetto agli eventi per Slow Food Siena, una serata che avrà come tema conduttore il cibo del territorio a km 0 interpretato da Mario Vannini dell' "Oste Mezzo", una trattoria vicinissima al Duomo di Siena....
Chiocciola Slow

12 Gesti per mangiare slow…secondo le 3 chiavi

Selezionato da Marco Bechi Navigando sul Web ogni tanto si trovano delle belle notizie. Nel sito di una Osteria, storicamente Slow, la Locanda delle 3 Chiavi di Isera, dove ho avuto il piacere di mangiare tantissimi anni fa nel 1998, durante il mio primo Congresso nazionale di Slow Food Italia a Rovereto ho trovato queste indicazioni che condivido perfettamente e su cui vi invito a riflettere:
Una petizione per salvare il Mediterraneo dal nemico invisibile: le microparticelle di plastica

Una petizione per salvare il Mediterraneo dal nemico invisibile: le microparticelle di plastica

Da "Il Fatto Alimentare con commento di Marco Bechi Quando si parla di salvaguardia del mare e delle sue risorse, si pensa subito al controllo della pesca. Ma il Mediterraneo è in pericolo anche a causa di una forma di inquinamento quasi invisibile: 250 miliardi di micro-particelle di plastica che possono intossicare i pesci e addirittura il plancton, la base dell’ecosistema marino.
spumante

60 milioni di bottiglie di spumante stappate nella sola notte di Capodanno

Anche quest'anno c'è stata una gran voglia di bollicine per augurare sotto il vischio un 2011 migliore. Lo afferma Giampiero Comolli, esperto del comparto ed ideatore dell'Osservatorio economico vini effervescenti, che sottolinea come tra il 25 dicembre e il 6 gennaio è previsto in Italia un consumo di 97 milioni di bottiglie di produzione nazionale (mentre saranno solo 4 milioni le bottiglie di champagne e Cava importate), per una spesa complessiva di 720 milioni di euro.