I migliori ristoranti stellati in Toscana dove tornare dopo il Covid
I migliori ristoranti stellati in Toscana dove tornare dopo il Covid

I migliori ristoranti stellati in Toscana dove tornare dopo il Covid

I migliori ristoranti stellati in Toscana dove tornare dopo il Covid

Spesso, in questi giorni in cui siamo costretti a forzate rinunce alla libertà individuale, ci vengono in mente tanti momenti ormai quasi dileguati nella mente ed allora pensiamo con determinazione ai migliori ristoranti stellati in Toscana dove tornare dopo il Covid.

Noi, come tanti bongustai che conosciamo, non vediamo l’ora di rivivere tanti momenti conviviali che forzatamente abbiamo dovuto abbandonare a causa della situazione sanitaria che stiamo vivendo.

Questa situazione ci porta ad affrontare le prossime feste come non lo abbiamo mai fatto nella nostra vita e come non avremmo mai pensato che succedesse se non in un film di fantascienza.

Dovremo saltare i luculliani cenoni pre natalizi della vigilia con i parenti a base di capitoni e… molto altro.

Rinunceremo al pomeriggio al cinema post prandiale di Natale per vedere uno dei soliti classici che escono nelle sale per le feste.

Dovremo cancellare i festeggiamenti per la fine dell’anno e quest’anno credo che proprio tutti vogliamo proprio brindare per salutare e scongiurare questo anno che di positivo ha avuto ben poco.

I buoni propositi

Bando alle ciance, comunque nessuno però può impedirci di sognare e programmare tutto il bello e il buono che potremo.

Ecco che abbiamo stilato una lista di 12 luoghi del cuore: i migliori ristoranti in Toscana dove tornare dopo il Covid.

La nostra lista dei migliori ristoranti stellati in Toscana dove tornare dopo il Covid è essenzialmente emozionale ed in ordine alfabetico.
Non c’è  nessun primo o ultimo perchè ognuno dei luoghi che citiamo, pur diversi tra loro per un motivo o per un altro, è un posto speciale dove non vediamo l’ora di tornare.
Vogliamo rivivere quei piacevoli momenti che ci  hanno arricchito e che ci lasciano sperare in un ritorno alla normalità.

1. Arnolfo ** a Colle di Val d’Elsa (SI)

Triglie, seppie, piselli, quinoa - I migliori ristoranti in Toscana dove tornare dopo il Covid
Triglie, seppie, piselli, quinoa

Gaetano Trovato, la figlia Alice e il fratello Giovanni conducono da una vita questo iconico luogo che amiamo per la pacata eleganza e l’attenzione nei dettagli che sono impeccabili in ogni angolo di Arnolfo **.

Per il 2021 ci saranno molte novità come la nuova sede di Arnolfo The Frame sul Poggio San Francesco con un panorama suggestivo, un laboratorio di mise en place con una cucina innovativa e tecnologica.

Lo stesso vale per le cucine di servizio ben tre con vista in sala, spazi molto ampi anche in sala con arredi di designer.
I menù saranno dedicati per aiutare i piccoli produttori locali per esaltare il territorio dalla costa, per aiutare la pesca sostenibile e i pescatori locali, alle colline del Casentino, Mugello, Amiata, Abetone, Garfagnana e tutto all’insegna dei prodotti stagionali e con l’attenzione all’utilizzo dell’intero prodotto senza sprechi.

Appena possibile riapriranno a pranzo già per le prossime feste.

Per vedere l’articolo completo e le foto clicca qui → Arnolfo


2. Caino ** a Montemerano (GR)

Piccione, more, trombette e radici I migliori ristoranti stellati in Toscana dove tornare dopo il Covid
Piccione, more, trombette e radici

La Maremma è una zona fantastica ed è lì, sperduto tra quelle colline vicino alle Terme di Saturnia, che troviamo il piccolo borgo medievale di Montemerano dove si trova Caino **.
Valeria Piccini in cucina ed il marito Maurizio Menichetti (conosciuto per la sua cantina) hanno reso famoso questo ristorante bistellato che trasmette, attraverso il suo agnello, piccione o maialino, tutta la sapidità e la territorialità di questo angolo di Toscana. Da qualche anno Maurizio ha passato il testimone al figlio Andrea ma Valeria ne rimane il caposaldo a stupire con la sua cucina.

In questo momento Caino effettua il delivery e riaprirà ad anno nuovo in data da definire secondo le condizioni della pandemia. In primavera riaprirà il Giardino di Caino.

Per vedere l’articolo completo e le foto clicca qui → Caino


3. Gabbiano 3.0 * – Marina di Grosseto (GR)

Spaghetti "Felicetti", brodo di pomodoro secco, cannolicchio alla brace, ravanelli, chiodi di garofano
Spaghetti “Felicetti”, brodo di pomodoro secco, cannolicchio alla brace, ravanelli, chiodi di garofano

Adagiato strutturalmente sul porto turistico di Marina di Grosseto il Gabbiano 3.0 * celebra il successo del giovane chef Alessandro Rossi che quest’anno ha ricevuto la stella Michelin per la prima volta in questa location.
Esaudendo il desiderio di Riccardo e Marco Tomi, con la sua cucina creativa e contemporanea, Alessandro ha trasformato il ristorante in un luogo meta dei buongustai della bassa Toscana, dell’alto Lazio e di Roma.

Al momento, approfittando del periodo di chiusura, è in corso un rinnovo generale dei locali, dagli arredi alle stoviglie. Appena sarà possibile riapriranno per cena o comunque i primi di marzo 2021.

Per vedere l’articolo completo e le foto clicca qui → Gabbiano 3.0


4. Il Pievano * – Castello di Spaltenna a Gaiole in Chianti

La panzanella Toscana nascosta nell'insalata Greca
La panzanella Toscana nascosta nell’insalata Greca

Una grande maestria, nonostante la giovane età di Stelios Sakalis, e l’inconsueto abbinamento e uso di materie prime greche come la sua terra natia, rendono l’esperienza gustativa al Ristorante Il Pievano * del Castello di Spaltenna davvero unica.
Una ricerca costante, uno studio approfondito ed una grande passione trovano in Stelios uno chef che trasforma anche la semplice panzanella toscana in una esperienza goduriosa.

In questo momento è in corso la chiusura invernale e poi Il Pievano riaprirà a fine aprile 2021.

Per vedere l’articolo completo e le foto clicca qui → Il Pievano


5. Il Virtuoso Gourmet * – Tenuta Le Tre Virtù a Scarperia e San Piero (FI)

Ricciola dell’Elba cotta e cruda, cicale e rafano
Ricciola dell’Elba cotta e cruda, cicale e rafano

La professionalità e la sicurezza nel lavorare gli ingredienti di Antonello Sardi, con cui compone piatti strepitosi al Virtuoso Gourmet * della Tenuta Le Tre Virtù, sono secondi solo alla sua inusuale riservatezza nell’apparire. Forse è il primo chef che conosco che non ami essere al centro della scena ma che preferisce la riservatezza della cucina. Antonello grazie al pieno mandato avuto dai titolari Valentina Sabatini e Christian Priami, ha creato dal nulla Virtuoso due anni fa e qui, usando molti ingredienti autoprodotti nella tenuta o comunque materie prime del Mugello, fa divertire i clienti con sapori veri ed impiattamenti minimali che valorizzano il prodotto e non distraggono l’occhio.

Ora La Tenuta Le Tre Virtù è chiusa per il periodo invernale ma riapriranno il 31 Marzo.

Per vedere l’articolo completo e le foto clicca qui → Il Virtuoso


6. L’Ora d’Aria * a Firenze

Il Maialino Morbido Croccante
Il Maialino Morbido Croccante

Marco Stabile con il suo ristorante L’Ora D’Aria * ha la Toscana nel sangue e si impegna ogni giorno a regalare sapori e saperi nuovi ma antichi.
I piatti sono preparati con ingredienti ricercati da piccoli e selezionati produttori come le patate di montagna di Pietramala, la carne chianina selezionata dal Fracassi o i tartufi scelti tra quelli stagionali rendono vigore e carattere alle sue preparazioni.

In questo tempo di chiusure previste dalla legge potete usufruirne lo stesso perchè le preparazioni sono comunque disponibili anche da asporto o delivery con l’Ora d’Aria Lab dal venerdi alla domenica.

Per vedere l’articolo completo e le foto clicca qui → Ora d’Aria


7. La Bottega del 30 * a Villa a Sesta – Castelnuovo Berardenga (SI)

Le chiocciole della Bottega del 30 by Marco Bechi
Le chiocciole della Bottega del 30

Il Chianti è un luogo magico ed è a La Bottega del 30 * a Villa a Sesta, un piccolo borgo nel comune Castelnuovo Berardenga,  che è nata una delle più belle storie che hanno cambiato il corso dei suoi eventi. La dolce francese Hélène Stoquelet incontrò giovanissima il suo amore Franco Camelia ed insieme nel 1987 decisero di aprire la Bottega del 30 che ormai ha la stella da 24 anni. La cucina, seguita oggi da Nadia Mongiat e dal suo staff racconta una storia che sà di buono, di amore, di consistenze che abbracciano il territorio dove la Bottega accoglie gli ospiti, con la cura di Danilo Salvi, nelle rustiche sale che sono rimaste immutate nel trascorrere degli anni come l’amore di Hélène per il suo Franco.

Attualmente La Bottega del 30 aspetta di poter riaprire appena l’emergenza Covid cesserà o comunque al più tardi a marzo 2021.
Per vedere l’articolo completo e le foto clicca qui → La Bottega del 30
(non perdetevi il video di Alireza Mohtashami)


8. La Bottega del Buon Caffè *  a Firenze

Il riso verde della Bottega del Buon Caffè
Il riso verde della Bottega del Buon Caffè

La Bottega del Buon Caffè * è un’estenzione cittadina a Firenze di Borgo Santo Pietro, il boutique Hotel a cinque stelle lusso nella campagna senese dove i proprietari Jeannette e Claus Thottrup amano proporre un menù composto principalmente da materie prime autoprodotte praticamente “farm to plate”.
L’ambiente è ricercato e raffinato per pochi ospiti e con la cucina a vista. Esiste anche la possibilità di cenare in mezzo alle bottiglie della cantina in un tavolo apparecchiato per un’esperienza speciale.
In questo 2020 purtroppo l’apertura è stata limitata a causa della pandemia ma lo chef Erez Ohayon aspetta il momento in cui sarà possibile deliziare gli avventori con la sua cucina fresca e leggera.

Riapriranno a fine Marzo 2021


9. La Pineta * – Marina di Bibbona (LI)

Risotto con coda di rospo e asparagi di mare - I migliori ristoranti stellati in Toscana dove tornare dopo il Covid
Risotto con coda di rospo e asparagi di mare

Il ristorante La Pineta * ha per me un significato affettivo notevole. Ricordo che, per le prime quattro volte che ci sono stato, ho sempre mangiato la catalana di crostacei nonostante che il caro chef Luciano Zazzeri mi dicesse di provare altro. L’ambiente semplice della baracca sulla spiaggia si è meritata da tanto la stella proprio per la qualità dei suoi piatti ma a me piace tanto anche l’accoglienza semplice ma signorile che Luciano sapeva dare.
In assoluto è il miglior posto dove ho mangiato il pesce nella mia vita!
Oggi i figli Andrea, in sala, e Daniele in cucina portano alto il nome del padre e continuano a meritare la stella memori degli insegnamenti di Luciano.
Nel loro lavoro sono affiancati anche dai mitici gemelli Roberto e Giovanni Vanni che ormai sono diventati un’istituzione.

Appena possibile, se la Toscana tornerà zona gialla, già dal 20 dicembre, La Pinetà riaprirà a pranzo e servirà i piatti classici che l’hanno resa famosa affiancati a qualche nuova proposta.

Per vedere l’articolo completo e le foto clicca qui → La Pineta


10. Osteria di Passignano * – Badia a Passignano – Tavarnelle Val di Pesa (FI)

Le Petits fours - Osteria di Passignano
Le Petits fours – Osteria di Passignano

Un luogo classico richiede un’ambientazione classica ed è così che veniamo accolti, in uno degli iconici luoghi del Chianti Classico, all’Osteria di Passignano* dove lo chef Nicola Damiani “mette nel piatto” tutte qelle pietanze che servono ad esaltare il sapore dei vini dei Marchesi Antinori del cui gruppo l’Osteria fa parte.
Dunque si esalta il territorio con ingredienti capisaldi della cucina come la trippa, il coniglio, il maialino, il piccione abbinati a verdure come il cavolo nero o i carciofi.
Un luogo senza tempo in cui rimane immutato il piacere di mangiare bene in maniera tradizionale ma ricercata ed ultimamente ancora di più grazie alla realizzazione dell’orto bioattivo.

Attualmente stanno aspettando il ritorno della Toscana a zona gialla per riaprire a pranzo.

Per vedere l’articolo completo e le foto clicca qui → Osteria di Passignano


11. Meo Modo * – Borgo Santo Pietro a Palazzetto di Chiusdino (SI)

Rigaglie di pollo, anguilla, vermouth di Prato
Rigaglie di pollo, anguilla, vermouth di Prato

Posti pieni di fascino in Toscana ce ne sono tanti ma, per quello che mi riguarda, nessuno è del livello di Borgo Santo Pietro dove si trova il ristorante Meo Modo *.
La tenuta ospita tutto quello che serve, dai vigneti alla cantina in via di costruzione, dai campi di aromatiche al laboratorio Seed To Skin, dall’allevamento di pecore al caseificio, dal pollaio all’orto, dal giardino al fiorista.
Insomma un luogo dove si può soggiornare, rilassarsi e godere di ogni attimo dalla passeggiata tra i boschi al pic nic, dalla piscina alla Spa.
Giovanni di Giorgio
, l’attuale chef, mette in pratica le linee guida dei proprietari Jeannette e Claus Thottrup che sono veri cultori dell’accoglienza a 360° e che praticano la filosofia del “farm to plate”.

Riapriranno a maggio 2021

Per vedere l’articolo completo e le foto clicca qui → Meo Modo


12. Silene * – Pescina – Seggiano (GR)

Petto di faraona con verdure dell'orto - I migliori ristoranti stellati in Toscana dove tornare dopo il Covid
Petto di faraona con verdure dell’orto del Silene

Il Monte Amiata, l’antico vulcano della toscana, accoglie in un’antica stazione di posta, sul versante grossetano nel piccolo borgo di Pescina, il ristorante Silene *.
Roberto Rossi, nativo proprio di questi luoghi, ne è proprietario e chef.
Il suo magico orto vicinissimo al ristorante, dove coltiva tutto quello che gli serve, ospita anche la pista di atterraggio per gli elicotteri e questa è una comodità in più vista la posizione un pò decentrata da raggiungere in auto.
I sapori che propone Roberto sono schietti e raffinati allo stesso tempo e, come dice lui: “sono fatti per dar vita ad una cucina dinamica e accattivante, perfetto connubio tra l’energia vitale della modernità e l’intramontabile eleganza della tradizione.”

In questo momento stanno effettuando il delivery (potenziato e speciale per le feste) che comunque, in maniera antesignana, hanno iniziato a fare già dal 2014 specialmente verso la Val d’Orcia e Montalcino. Parallelamente il Laboratorio Silene sforna panettoni e confeziona l’olio denocciolato  in produzione dal 2003 che spediscono in tutto il mondo.

Appena possibile riapriranno ma sicuramente ad anno nuovo appena la legge lo consente.


Hai letto i nuovi articoli di One Day Out? Clicca sulle foto per leggere altri articoli:

Il Palazzo di Varignana - Resort e SPA
Il Palazzo di Varignana – Resort e SPA
La Tenuta Le Tre Virtù e Antonello Sardi *
La Tenuta Le Tre Virtù e Antonello Sardi *

 

 

 

 

 

 

 

Scritto da Marco Bechi +393394977937 marcobechi.it@gmail.com

© Tutte le foto dell’articolo sono scattate da Alireza Mohtashami ed  hanno copyright by marcobechi.it