Carciofi sott'olio

Le mie idee in cucina Nr. 26 – “I carciofini sott’olio di nonna Giorgina”

Le mie idee in cucina Nr. 26 – "I carciofini sott'olio di nonna Giorgina.". Spero che tutti abbiano o abbiano avuto una nonna di cui ricordano il particolare affetto ma anche qualche piatto o preparazione gastronomica che venivano fatte tanto tanto tempo fa quando eravamo appunto bambini. Prima c'era più tempo, si preparavano le marmellate, i sughi a lunga cottura e mai, meno male, si ricorreva ai piatti pronti delle gastronomie o ai sughi pronti o, peggio che peggio, alle pietanze o pasti surgelati.
Gli ossibuchi di casa mia con le bietole strascicate

Gli ossibuchi di casa mia con le bietole strascicate

Le mie idee in cucina Nr. 17 – "Gli ossibuchi di casa mia con le bietole strascicate" Quando ero bambino, la mamma andava a lavoro, andava ad aiutare il suo cugino Mario che aveva una bottega di generi alimentari. Era la storica bottega di Valente (Valente era il nome dello Zio di mamma, il fratello di Nonna Primetta) che si trovava a Siena, a Torre Fiorentina, nello slargo dove adesso si trova la tabaccheria dei bisnipoti.....
Cavolo che crostoni!

Cavolo che crostoni!

Le mie idee in cucina Nr. 14 – "Cavolo... che crostoni!" Io sono toscano, senese per la precisione e credo che noi toscani, per il vino, l'olio e certi cibi siamo proprio fissati. Una cosa a cui non possiamo rinunciare è la bruschetta fatta con l'olio nuovo appena franto e questo è proprio di questi giorni. Una volta, anni fa, mi capitò di essere invitato a pranzo in campagna e in quella occasione (era questo periodo) mi furono proposte le fette col cavolo nero.....
Cozze al Gruyère in tavola

Cozze al Gruyère

L'impepata di cozze o le cozze alla marinara sono buoni tutti a farle. A me piace provare ricette tradizionali ma a volte anche studiare qualche abbinamento un po' insolito o inconsueto ed è così che ho fatto questo piatto simpatico da ........
Le "mamme" ripiene pronte in tavola

Le “mamme” ripiene

In Toscana i carciofi quelli grossi abbastanza rotondi si chiamano "mamme", nel Lazio anche "mammole". Sinceramente io prima non li cucinavo spesso perchè avevo qualche lieve difficoltà nella cottura. Da quando sono stato ai Castelli Romani ho scoperto come ........