(Tutte le foto dell’articolo sono di Alireza Mohtashami)
La Cerreta Terme, verde campagna e biodinamica gourmet
Provate mai una sorta di scetticismo quando vi raccontano di un luogo perfetto che sembra impossibile che esista? A me è capitato quando sono venuto a conoscenza de La Cerreta Terme, verde campagna e biodinamica gourmet.

La sensazione che abbiamo provato è stata quella di grande entusiasmo quando siamo arrivati, sperduti nella campagna più completa, a la Cerreta nell’entroterra di Castagneto Carducci a pochi chilometri da Bolgheri nel livornese.
Parcheggiata l’auto in mezzo al bosco, un sentiero curato ma lussureggiante di vegetazione e fiori, ci ha condotti alla reception in cui abbiamo fatto il nostro check-in e dove ci hanno indicato la direzione da seguire, sempre in mezzo ai sentieri e a ponticelli in mezzo al bosco.
Sembrava quasi il set di un film con la natura in primo piano con piante rigogliose di ogni sorta, dagli arbusti fioriti alle querci, dai fiori selvatici alle lavande, dagli alberi da frutto alle vigne.
La storia
Una realtà veramente unica quella della Cerreta nata per amore e per credo ideologico dall’illuminata mente di Daniele Mazzanti che oggi condivide con i figli Tommaso e Mattia.
Un amore a primo impatto in cui Daniele carpì l’energia di questo luogo e decise di farne un progetto da condividere.
Una visione lungimirante nata con pochissime risorse incominciata all’inizio con l’acquisto di pochi terreni che piano piano è diventata un’azienda a ciclo chiuso.

Una storia iniziata nel 1991 con il primo casale quasi diroccato, oggi sede del ristorante e di alcune camere, in cui Daniele si trasferì con la famiglia ed i bimbi ancora piccoli, e dove effettuò i primi lavori per potervi abitare.

Quella magia è stato l’inizio di Cerreta Terme dove oggi dopo anni e anni di continui lavori e miglioramenti si può avere il piacere di una vacanza immersi in un paesaggio rurale incontaminato.
Le Terme
Ci sono dal 2012 anche le Terme con l’acqua calda a 51° attrezzate con 3 piscine, sauna, bagno turco e docce emozionali.

Ci sono 5 Casali e 17 Camere ciascuna con la sua personalità che aspettano gli ospiti per un’esperienza totalmente immersiva tra la natura e volutamente nelle camere non esiste nè la tv nè la connessione internet ma solo un contatto diretto con la natura e la semplicità.

La biodinamica
La Cerreta è un’azienda agricola biodinamica certificata che, seguendo un ciclo differenziato e chiuso, produce quasi la totalità di quello che serve per se stessa e gli ospiti.

Dal vino,

all’olio, alla carne, ai salumi, ai formaggi, alla frutta, alle castagne, dai cereali, al miele, alle uova, alle confetture extra di frutta, allo yogurt, e ai gelati.

Gli allevamenti autoctoni di bovini, suini, cavalli, api ed avicoli completano la fattoria.
Ti rendi conto che esiste un posto come questo solo quando lo scopri di persona.
C’è il ristorante più tradizionale dove si puó cenare e fare colazione la mattina sembre con prodotti biodinamici.

Enrico Bellino
Ma da quest’anno c’è una novità, il giovanissimo chef Enrico Bellino, classe 1996, da febbraio si occupa dell’osteria proponendo una formula più light a pranzo e gourmet a cena.

Enrico ha terminato gli studi di settore nel 2015 ed ha iniziato subito a viaggiare per acquisire esperienze, dopo un breve ma intenso periodo estivo nel 2015 alla Osteria di Passignano* della famiglia Antinori con la quale ha continuato a collaborare.
Prima alla trattoria della Fonte a San Casciano Val di Pesa quasi per l’intero anno 2016, poi da Rinuccio 1870 sino a fine 2017.
Da Febbraio a luglio 2018 in Irlanda nello stellato Aniar Restaurant proseguendo la sua esperienza in altri due ristoranti sino ad novembre 2019.
I passaggi a Terra** a Bolzano da dicembre 2019 a marzo del 2020 e il successivo periodo al Noma*** a Copenaghen da luglio a ottobre 2020 hanno dato le fondamenta della sua cucina.
Da Marzo 2021 a Febbraio 2022 lo ha visto presso l’Osteria Medicea della Tenuta di Sticciano a Certaldo mentre da aprile 2022 è tornato in Irlanda da Aimsir** dove si è trattenuto sino ad agosto 2022.
Agli inizi del 2023 Enrico ha trovato la sua identità all’Osteria del La Cerreta Terme.
È comunque un gourmet fuori dai canoni in quanto ambientato in una specie di capanna dal tetto ricoperto da canne di bambù.
Un camino con la cappa in ferro appesa al soffitto troneggia al centro della sala emanando non solo calore ma creando una piacevole ambientazione.

La cucina di Enrico è un elogio alla natura, al vegetale, al ritorno alle origini e degustabile solo la sera in percorsi di 4, 6 o 8 portate.
Di seguito cosa abbiamo assaggiato:
Ecco la mia sintetica analisi complessiva ed oggettiva sul ristorante contestualizzandone la tipologia:

L’entrée
Si inizia con l’entrée serale dell’Osteria de La Cerreta Terme, un approccio diretto con la natura con l’insalata di erbe spontanee composta da 30 diverse tipologie condita con la kombucha al sambuco, un delirio di verdure, colori e consistenze.
Barbabietola in agrodolce adagiata su robiola e purea di barbabietola ed un carciofo accompagnato a del miso lattofermentato

Asparagi dell’orto, salsa bernese preparata col burro della Cerreta con torlo d’uovo essiccato, cipolla cotta nel forno a legna con salsa di cardi e cardi in agrodolce e per finire una foglia di malva che racchiude una tartare di manzo frollata in cera d’api e emulsione al porro.

Arriva poi il pane preparato in diverse forme, con il latticello e il lievito madre.

Antipasti
Le Fave, grano saraceno e formaggio, preparate in tre cotture danno una certa complessità al piatto apparentemente semplice.
Un profumo ed un sapore di natura e di fresco, un paradiso vegetale dalla grande complessità e per niente banale.

La borragine risulta croccante e golosa nella sua pastella impreziosita dalla salsa alla cipolla rossa che la rende golosissima.

I primi piatti
Farrotto in brodo di porri emulsionato con olio di porri e condito con latticello, un’esperienza gustativa di grande rilievo, una portata ricca di carattere e sapore freschezza e dai grandi spunti aromatici che si riconfermano nel palato.
Un grande piatto.

Nei Ravioli, cicoria, salsiccia e barbabietola, si avverte un grande legame con la terra attraverso la barbabietola.
Un approccio dolce che si sposa con la completezza gustativa e forte interiorizzata dalla parte terrosa.

Secondi piatti
Il Carciofo e erbe spontanee rappresenta un’esemplare trilogia che valorizza il carciofo nella sua interezza e in diverse cotture.
Una portata vegetariana divertente e golosa per i palati più esigenti.

Il Macchiaiolo alla brace, acetosella e tarassaco, è servito con una perfetta cottura della parte della pancia del maialino che, accompagnata dalla golosa insalatina dell’orto croccante al punto giusto risulta saporito e gustoso.

Dessert
Asparagi, yogurt e miele giocano con la freschezza e la croccantezza dell’asparago servito come dessert.
Come abbiamo iniziato terminiamo sempre con grande presenza vegetale anche nel dolce.

Cacao, finocchi e calendula, un inconsueto dessert contemporaneo con la sorpresa dei finocchi croccanti all’interno della mousse al cacao che la rendono più leggera e scherzosa.

Dopo cena non rimane che riposare in una delle varie camere tra le braccia di Morfeo cullati dal frinire dei grilli ed il canto degli uccellini che rimettono in pace l’anima ed il corpo.
La mattina il percorso termale corrobora il corpo e la mente e l’acqua che scorre, nella splendida cornice, porta via la stanchezza e lo stress.

Dopo il percorso termale di 4 ore, durante i giorni feriali, dalle 10 alle 14 o prima di quello dalle 14.00 alle 18.00 potrete pranzare con grande soddisfazione all’osteria sempre con i piatti dello chef Bellino.
Noi abbiamo assaggiato dei piatti incredibili.
Pranzo all’Osteria de La Cerreta
Raveggiolo con la pimpinella, stracchino con la veccia, formaggio stagionato 3 mesi con l’aneto, stellaria con un formaggio di un mese e al centro chutney di finocchi.

Orzotto mantecato con barbabietola, formaggio stagionato ed emulsione di agliaria e stracchino.
Coreograficamente divertente e molto appagante gustativamente come in genere tutti i piatti dello chef dal grande carattere.

Tagliolino mantecato con fumetto di cavolo rapa e fiori di sambuco.

Fonduta di cavolo rapa per condire il tagliolino e fagioli conditi con le cipolle.

Il Gelato fatto in casa e pan brioche chiude il pranzo.

Anche a pranzo lo chef Enrico Bellino si esprime con cognizione di causa proponendo quella che è la sua ideologia in campo alimentare.
Iniziando il suo percorso professionale ha trovato a La Cerreta la sua dimensione lavorativa che si sviluppa con un incontro tra la proprietà e lui che hanno un’intesa di cuore ed ideologica.
La Cerreta è un luogo da visitare e da vivere che veramente è portatrice di benessere.
Via Della Cerreta 7 – Sassetta (Livorno)
Tel. + 39 0565 794352 solo chat WhatsApp +39 338 1851877 Email: info@lacerreta.it
© Tutte le foto dell’articolo, se non diversamente indicato, sono scattate da Alireza Mohtashami ed hanno copyright by marcobechi.it
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