Ristorante Oasi Follonica
Ristorante Oasi Follonica

L’Oasi a Follonica continua nella strada della qualità

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L’Oasi a Follonica continua nella strada della qualità

Che piacere tornarci, in effetti sono tantissimi anni che conosco Mirko Martinelli e Valeria Scarlatti, ne avevo scritto addirittura nel 2011 e oggi, dopo anni che mancavo, posso dire che l’Oasi a Follonica continua nella strada della qualità.

Per chi ha poco tempo
Per chi ha poco tempo

Nel mio articolo di allora avevo terminato scrivendo “Bravi a Mirko e a Valeria continuate così, anzi se potete migliorate ancora!”.

Che dire, sono davvero migliorati, sono cresciuti, si sono evoluti ma matenendo l’elegante semplicità di sempre, la pacatezza di un servizio competente guidato da Valeria e ben fatto.

Mirko Martinelli

L'Oasi a Follonica continua nella strada della qualità
Lo chef Mirko Martinelli

Mirko è uno chef atipico, non ha preso la passione dalla nonna o ha fatto studi di settore ma, diventando prima imprenditore di se stesso e della sua attività ed avendo fatto studi scientifici.

Ha affrontato il mondo della cucina studiando il motivo, la causa e l’effetto di tutto ciò viene svolto ai fornelli.

Una passione costruita con grande studio e con sperimentazione delle tecniche perché:

  • conoscere il prodotto
  • come trattarlo
  • come abbinarlo
  • conoscerene la stagionalità
  • conoscere le tecniche di cottura e cosa causano a livello di fisica e di chimica
  • conoscere le tecniche di conservazione, le marinature, i tempi di cottura

è la base di tutto.

La cucina di Mirko è questa perché conoscere gli alimenti, i sapori e la padronanza delle tecniche gli ha dato l’opportunità di creare la sua cucina: intima e personale, senza soffritti e senza aglio.

Mirko ha avuto un maestro di vita, suo padre e forte della grande conoscenza del pescato di mare, grazie appunto anche alla attività subacquea del padre (campione italiano di pesca subacquea).

La grande esperienza acquisita nel tempo e la perseveranza di Mirko hanno fatto sì che l’Oasi si affermasse come un ottimo ristorante di pesce della zona in un ambiente sobrio e caldo in cui una gradevole musica fa da sottofondo.

Come Mirko è proprio bravo con il pesce usando anche tecniche di preparazione esclusive, Valeria lo è con il servizio e con i vini, abbiamo avuto un pairing davvero ben fatto.

La Valutazione
La Valutazione

Noi abbiamo assaggiato:

Per il benvenuto dalla cucina ci sono stati serviti dei calamaretti spillo sporchi saltati in padella con crema fredda di finocchi e polvere di pomodoro per iniziare.

Un inizio inconsueto.

L'Oasi a Follonica continua nella strada della qualità
Calamaretti spillo

Gli antipasti freddi

Il Crostone è uno dei classici della storia dell’Oasi, in realtà un crostino di pane con scaloppe di pesce cerino condito con olio, pomodoro, capperi e riduzione del frutto della passione.

In accompagnamento uno spicchio del frutto stesso che, consumato insieme, ne valorizza l’acidità e la freschezza.

Un concentrato di freschezza, un piatto che ispira l’estate e la sua leggiadria grazie all’abbinamento sapiente con la componente acida del frutto della passione che conferisce scorrevolezza al piatto dal gusto indiscutibile di mare.

Un riassunto delle vacanze dove il mare accorcia le distanze e unisce pesci locali e frutti tropicali!

Il Crostone
Il Crostone

La Ricciola marinata, adagiata su un’insalata liquida, cavolo bianco, rafano e cavolo nero disidratato.

I sapori leggermente contrastanti mescolati in questo piatto diventano estremamente rotondi.

Un’interpretazione visivamente colorata non solo nell’aspetto ma anche nel gusto ravvivato dal rafano.

La Ricciola
La Ricciola

Quenelle di Granchio reale, battuto al coltello, su salsa miso, latte al cocco e sale alle spezie, un viaggio ai tropici, la polpa del granchio sapientemente unita al cocco ci conduce nei paesi tropicali.

Sapori rotondi, gustosi che ti accompagnano sino alla prossima portata.

Granchio
Granchio

Eleganza di spigola, filetti in salamoia con zucchero, sale e arancio adagiate su un letto di finocchio fresco, petali di ravanello e cialdia di riso nero, crema di yogurt e crema di arancio.

Il finocchio e l’arancia mano nella mano portano raffinatezza al pesce in salamoia.

Un gusto fresco ed immediato che spinge il tono gustativo del piatto che sa di vacanze.

Eleganza di spigola
Eleganza di spigola

Gli antipasti caldi

L’idea di un crostino con calamaretti spillo farciti con ricotta e acciuga, saltati in padella con le cime di rapa su crema di pane con sale alle spezie.

La sapidità dell’acciuga regala un mordente e deciso carattere al piatto che si aggiudica il podio tra i piatti di alto livello.

L'idea di un crostino
L’idea di un crostino

Trancio di rombo cotto a bassa temperatura, con timo e scalogno, con salsa di soia, su letto di carciofi, maionese di soia e ribes fresco.

Un piatto che è decisamente un passo avanti gustativamente parlando, un’interpretazione gourmet di qualità che coniuga il sapore del mare con l’estetica rendendolo forse il piatto migliore del menù degustato.

Trancio di rombo
Trancio di rombo

Il primo piatto

Spaghetto croccante allo zafferano, noce moscata e gambero rosso, un tripudio di sapore accentuato dallo zafferano che esalta i gamberi dando tanto carattere al piatto.

Il mare si esprime nella sua nota più sensuale come un bacio al tramonto. Il miglior piatto!

Spaghetto croccante allo zafferano
Spaghetto croccante allo zafferano

Il secondo

Scampo gratinato servito su una mattonella di sale rosa dell’Himalaya, l’immagine stessa del piatto è molto evocativa e ne esalta la semplice ed efficace presentazione.

La carezza della brezza marina mescolata al sentore della macchia mediterranea nella sua migliore interpretazione!

Scampo gratinato
Scampo gratinato

Il dessert

Una fresca fragranza di frutta ci accompagna alla chiusura del pasto per rinfrescarci e lasciarci la bocca dolce.

Il dessert
Il dessert

Un pò di storia

Era il Gennaio del 1993 Mirko Martinelli e Valeria Scarlatti, futura moglie, decisero di creare all’interno dello stabilimento balneare, di famiglia, un ristorante pizzeria per incrementare l’offerta balneare.

In quel periodo Mirko fu affiancato in cucina da validi professionisti ed ebbe la possibilità di apprendere la maestria e l’arte di ognuno mentre Valeria, lasciato il lavoro di insegnante di inglese nella scuola, incominciò a praticare la difficile arte dell’accoglienza.

Grazie alla passione e l’attenzione messa nel lavoro l’Oasi diventò velocemente un punto di riferimento per i residenti e per i vacanzieri.

Gli inizi sono sempre i più faticosi ma l’energia usata è stata ben spesa e ha dato i suoi frutti.

Con l’apertura a maggio e la chiusura a settembre l’Oasi viveva con il tutto esaurito per tutta la stagione.

Nel 2004 c’è stata la ristrutturazione dello stabilimento balneare e con lui altri lavori che hanno compreso ovviamente sia la cucina che la pizzeria che il bar.

Dopo il rinnovamento fu portata avanti la stessa proposta di sempre fino al 2006 quando fu deciso di rimanere aperti tutto l’anno  eliminando il servizio pizzeria e proponendo solo il servizio ristorante che piano piano si è evoluto sino ad oggi.

L’evoluzione

Dopo tanto lavoro sono giunti molti riconoscimenti di diverse guide e varie testate hanno scritto dell’Oasi tant’è che Mirko ha partecipato varie volte a trasmissioni in TV.

Dopo un breve periodo, nel 2014, dove l’Oasi gourmet si era spostata in una palazzina storica in centro, ma dalla quale non si vedeva il mare, per dare spazio al mare ad una cucina più immediata, dal 2015 tutto è tornato come prima.

Valeria Scarlatti e Mirko Martinelli dell'Oasi - Follonica
Valeria Scarlatti e Mirko Martinelli dell’Oasi – Follonica

Oggi l’Oasi rimane un punto di riferimento per gli appassionati di pesce della zona e non solo, un luogo dove si mangia bene, con l’eleganza, il garbo e il sapore della mano di Mirko.

Mirando il mare dalle grandi vetrate, che si affacciano direttamente sulla spiaggia, si accompagna il cibo sorseggiando un bicchiere, dietro il consiglio di Valeria, di una delle circa 500 etichette locali, italiane ed estere, provenienti dalla cantina a vista.

Un ristorante che mi piacerebbe tornarci più volte all’anno!



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