Collio & Toscana – Gradis’Ciutta incontra la cucina di Burde
Amo i vini bianchi, sono un toscano bianchista e non me ne vergogno, anzi, quando è possibile li apprezzo volentieri in eventi come quello di Collio & Toscana – Gradis’Ciutta incontra la cucina di Burde.

Robert Princic
Un appuntamento davvero intrigante in cui ho avuto l’oppurtunita di conoscere Robert Princic, l’attuale patron della cantina del Collio a due passi dal confine Sloveno in Friuli Venezia Giulia.

Gradis’Ciutta nasce nel 1979 grazie all’allora ventenne Robert che, appena finiti gli studi di enologia, decide di metterli in pratica nella terra della sua famiglia che fino ad allora coltivava viti ma solo per vendere l’uva.
Nonostante le naturali divergenze generazionali la famiglia ha sempre appoggiato le idee di Robert e questo ha fatto sì che Gradis’Ciutta crescesse sempre di più.
Valorizzando il lavoro dei suoi, negli anni, l’azienda è arrivata pezzo dopo pezzo ai 25 ha attuali nel Collio ma anche oltre confine.
Infatti la Rebula 100% Slovena, Sveti Nicolaj è un vino transfrontaliero, nato dal desiderio di Robert Princic di omaggiare e valorizzare quei territori che 74 anni fa sono stati divisi da un confine invisibile che ha potuto recuperare solo dopo il 2004 quando la Slovenia è entrata in Europa.
Tra pochi mesi, sarà a disposizione degli appassionati un’esperienza immersiva che sarà possibile, grazie al sapiente recupero di un palazzo del 400 in mezzo ai vigneti dove la Ribolla gialla, la Malvasia e il Friulano (ex Tocai) sono le principali varietà da cui si ricavano vini in purezza che ho avuto il piacere di assaggiare.
Con l’annata 2018 l’azienda Gradis’ciutta ha ottenuto la certificazione biologica dopo anni di duro lavoro per la conversione aziendale in cui sono anche stati inseriti alveari a ridosso dei vigneti per favorire l’impollinazione.
Il menù
Serviti da Andrea Gori, il Sommelier informatico, abbiamo iniziato il nostro menù preparato dal fratello Paolo Gori.

La degustazione è iniziata assaggiando in sequenza:
Ribolla Gialla Doc Collio 2020
La Ribolla Gialla Doc Collio 2020, si presenta con un color giallo paglierino tenue e con le note olfattive ben definite di mela verde e agrumi.
Una piacevole mineralità si esprime in bocca unita alla freschezza della parte agrumata.

Pinot grigio Doc Collio 2020
Il Pinot grigio Doc Collio 2020 è di un bel colore paglierino vivace ed all’olfatto esprime complesse aromaticità evolute di frutta cotta e spezie suffragate però anche dalla freschezza di erbe aromatiche e fiori.
La frutta gialla, come la pesca o il melone sono le note prioritarie percepite nel palato che rendono il vino rotondo e piacevole.

Malvasia Doc Collio 2020
La Malvasia Doc Collio 2020, giallo paglierino dai riflessi verdognoli, esprime le sue tonalità aromatiche di agrumi ed erbe aromatiche.
In bocca si presenta lunga, decisa e complessa ricordando la frutta tropicale.

Malvasia Doc Collio 2020
Il Friulano Doc Collio 2020
Il Friulano Doc Collio 2020 ha un colore giallo paglierino di media intensità che si sviluppa olfattivamente con un bouquet articolato e piacevole in cui emergono fiori bianchi e mandorle.
L’esame gustativo ci fa apprezzare tutta la sua struttura e la sua mineralità insieme alla polposità della frutta gialla matura.

Friulano Doc Collio 2020
Sveti Nikolaj 2018
La Sveti Nikolaj 2018 è Rumena Rebula (Ribolla Gialla) dal caratteristico giallo paglierino medio che al naso si apre subito con sentori varietali che vanno dal floreale allo speziato, dalla nocciola alla vaniglia ma anche con note di mela verde e pera.
Anche all’assaggio dimostra tutto la sua complessità tra la parte fresca ed agrumata e la sapidità della parte minerale che la rendono un vino di notevole spessore.

Collio Riserva 2016
Il Collio Riserva 2016, dalla lieve tonalità dorata, grazie alla permanenza in botti di rovere, si esprime al naso con intensi aromi di fiori bianchi e agrumi.
Nel palato dimostra il suo carattere intenso e profondo in perfetto equilibrio tra la frutta bianca matura e la nota agrumata.

I vini sono stati abbinati a:
Fegatello su pan briosciato, un goloso e saporito inizio che introduce la filosofia della cucina di Paolo Gori.

La Farinata di cavolo nero è uno dei più classici, territoriali e stagionali piatti “poveri” di cui la cucina toscana va orgogliosa.

I Pici al ragù di cinta senese in bianco sono l’interpretazione saporita e appetitosa del piatto nativo della Val di Chiana.

La Scottiglia di carni bianche è il perfetto abbinamento, per la sua consistenza e sapidità, con i vini più vecchi che ne reggono meglio la struttura.

La Crostata di nocciole alle pere è la dolce chiusura a questo pranzo di cui ho veramente apprezzato in toto la proposta.

Un evento memorabile proprio per la piacevolezza e la tipologia dei vini che ho riassaggiato molto volentieri nella versione della cantina Gradis’Ciutta.

Spero di avere l’occasione e l’opportunità di visitare la cantina e conoscere questo angolo di territorio così vicino al confine in cui i vini bianchi hanno la loro migliore espressione.
Az. Agr. Gradis’ciutta
Loc. Giasbana, 32/a – S.Floriano del Collio (GO)
Email pr@gradisciutta.com
Tel. +39 0481 390237
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