Borgo Petriolo, dalla campagna fiorentina alla tavola i cereali di filiera corta
(Tutte le foto dell’articolo sono di Alireza Mohtashami)
Conoscete Borgo Petriolo, dalla campagna fiorentina alla tavola i cereali di filiera corta con quattro aziende unite in un Borgo nelle verdi colline di Bagno a Ripoli.

Mi fa piacere pensare che così vicino a Firenze ci sia una realtà anzi quattro realtà che collaborano insieme Borgo Petriolo , Monna Giovannella, La Torre Forno a Legna, Spighe Toscane che, in una bella sinergia, seminano cereali, li raccolgono, li fanno diventare farine nel mulino, producono panificati e poi li vendono.
È quasi impressionante pensare che la filiera corta è davvero possibile anche così vicino a Firenze.
Ci accoglie Alice Borselli e ci racconta la storia di questo magico borgo.

Monna Giovannella nasce una venticinquina di anni fa nel territorio di Bagno a Ripoli, una azienda di 50 ettari completa dai cereali e legumi all’olivicultura, dai vigneti agli allevamenti di animali.
Diversi anni fa passa alla Regione e diventa un PIF (progetto di filiera corta) dove la sede distaccata del CNR fa studi sui cereali.
Qui da Stefano Benedettelli, uno dei più grandi ricercatori italiani a livello cerealicolo, vengono fatti esperimenti per salvaguardare le varie tipologie di grani e di legumi.
Benedettelli, insieme all’Università di agraria, ha ripreso 5 varietà autoctone toscane e le ha coltivate cercando un modo sostenibile per sopperire alla scarsa resa.
Il CNR ha cambiato sede e la fattoria è stata venduta a chi comunque aveva voglia di continuare il progetto avviato.
Ecco che è nata la società con Spighe Toscane che trasforma ed ottimizza costi e ricavi attraverso le sinergie con altri soggetti.
Vengono create molte referenze, pani, biscotti, farine, pasta per essere distribuiti sia ai privati che a negozi o laboratori.
Una delle grandi novità è stata quella di seminare nel campo il mix di grani antichi da cui si ottiene proprio una tipologia di farina mista.

Questo ottimizza la produzione e salva il raccolto in caso di problemi con una varietà.
Naturalmente vengono seminate anche monovarietali da cui si ottengono farine specifiche.
Spighe Toscane è diventata anche ditta sementiera, dunque custode di questi semi preziosi, ne garantisce l’origine, la qualità e li vendono alle aziende agricole che li vogliono coltivare.
Il Mulino è un mulino vecchio a pietra, tradizionale ed è l’unico mulino di filiera a Firenze.
In Toscana c’è un unico e grande forno biologico a legna dal 1987 La Torre di Diacceto a Pelago che, venuto a conoscenza di questo mulino, dieci anni fa hanno conosciuto queste farine ed è iniziata la produzione e la collaborazione nel progetto.

Oggi sono molteplici la varietà sia di pane che di schiacciate, biscotti, focacce che vvengono prodotte con queste farine ed è nato anche il punto vendita a Borgo Petriolo con la possibilità di assaggiare ed acquistare molte tipologie di merci tutte bio.

In sinergia con questo è nata questa struttura dove si può fare l’esperieza della visita al mulino, il pranzo o la merenda alla bottega o la cena al ristorante dove si inizia con gli aperitivi.

L’ambiente, con ampi spazi aperti dedicati, si presta molto nella bella stagione a momenti rilassanti ma anche ludici anche con bambini.
Insomma potrete sbizzarrirvi assaggiando tante tipologie di pane una meglio dell’altra e naturalmente con il giusto companatico.

Mi piace la filiera corta perchè è un bene per la nostra salute.

Evitate le farine troppo raffinate perchè alla fine sono quelle che decretano l’aumento vertiginoso dei casi di intolleranze e allergie al glutine.
© Tutte le foto dell’articolo, se non diversamente indicato, sono scattate da Alireza Mohtashami ed hanno copyright by marcobechi.it
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