Azienda Vitivinicola e Distilleria Pisoni dal 1852
In Trentino ci sono molte attività legate al mondo del vino e della grappa e quella che prendiamo in esame è l’Azienda Vitivinicola e Distilleria Pisoni dal 1852.

La Distilleria dei F.lli Pisoni ha origini molto antiche e varie generazioni di Pisoni si sono succedute negli anni.
Si dice che risalga ai tempi del Concilio di Trento (1545-1563) quando c’era un certo Carlo Antonio Pisoni, fornitore ufficiale di vini ed acquaviti presso la corte dell’allora Principe Arcivescovo Cardinale Cristoforo Madruzzo.

Non voglio annoiarvi raccontandovi i 150 anni di storia necessari per arrivare al 2004 quando viene inaugurata la nuova distilleria e dunque vi parlerò della storia moderna.
Nel 2004 c’è stato un radicale rinnovamento degli impianti di distillazione, collocati nella nuova ala aziendale, frutto dell’ampliamento del capannone esistente.
Il nuovo e moderno impianto permette di elevare ulteriormente la qualità delle grappe prodotte ed i quantitativi di vinacce distillate.

Oggi sono i due figli di Arrigo (ancora presente in azienda) Elio e Giuliano, assieme ai due figli di Vittorio, Andrea e Francesco, a prendere in mano le redini dell’azienda che fa parte dell’Istituto di Tutela Grappa del Trentino.

Elio Pisoni
Elio, laureato in economia e commercio, segue la parte amministrativa ed il settore del commercio estero.
Giuliano Pisoni
Giuliano, laureato in ingegneria dei materiali, si occupa della parte legata alla produzione di grappe, liquori e distillati e cura tutta la struttura produttiva, dalla distilleria, alle linee di imbottigliamento, al parco mezzi aziendale.
Andrea Pisoni
Andrea, laureato in Scienze e tecnologie alimentari, è il responsabile del settore Spumanti e sotto la sua guida attenta e competente nascono i pregiati spumanti metodo classico Pisoni Trento doc.
Francesco Pisoni
Francesco, laureato in Psicologia cognitiva applicata, si occupa di tutta la parte commerciale Italia.
Ci ha accompagnato nel giro Simone, uno dei rappresentanti delle nuove leve, e ci ha raccontato che raccolgono le vinacce da tutto il Trentino ed usano anche le loro rimaste dalla produzione dei vini.

Le vinacce vengono distillate fresche ed in maniera rapida per mantenere gli aromi in due grandi distillatori per stabilizzare il prodotto che viene poi distillato con cura nelle tre caldaie rivestite di mattoni.

Il giro è proseguito nella cantina storica dove ci è stato mostrato l’antico tunnel usato a cavallo delle due guerre in cui ci sono 11°-12° costanti.
Dal 1970, da quando hanno iniziato a produrre lo spumante metodo classico Trento Doc, il tunnel viene usato per la rifermentazione delle bottiglie.

Si può vedere il lievito all’interno delle bottiglie che trova le condizioni fertili per far maturare quello che diventerà spumante Tento Doc.

Dopo avviene il passaggio nelle pupitre, dove le bottiglie vengono ruotate di un quarto di giro ogni giorno ed inclinate affinchè il lievito si depositi nel collo della bottiglia.

Per completare la procedura, prima della tappatura, le bottiglie passano un sistema di raffreddamento che congela lo spumante nel collo della bottiglia dove si raccolgono i lieviti.
Questo passaggio serve per eliminare i residui del lievito e per aggiungere il liqueur d’expedition che personalizza lo spumante.

La cantina
La cantina dei F.lli Pisoni è molto antica e vi si trovano delle botti che sono quasi dei reperti.

Negli ampi locali sotterranei trovano collocazione molte botti che servono a produrre l’ampia varietà di vini che qui trovano origine.

È affascinante pensare che qui è si sono avvicendate, in 170 anni, molte generazioni di Pisoni e che ognuna ha apportato un miglioramento all’azienda familiare portandola ai grandi risultati odierni.

Al termine dell’interessante percorso siamo arrivati alla sala degustazione dove abbiamo assaggiato sia uno spumante che una grappa.

Nella sala degustazione è situato anche il punto vendita dove sono esposte tutte le tipologie dei prodotti da Pisoni.

Qui ancora una volta Simone ci ha parlato della variegata produzione aziendale facendoci assaggiare quello che, insieme alla grappa, è il fiore all’occhiello di Pisoni, lo spumante Trento Doc.

Lo spumante Trento Doc Brut
Il metodo classico è fatto solo da uve chardonnay, raccolte e vinificate direttamente dai Pisoni.
È uno spumante millesimato, contrassegnata dall’annata di vendemmia e sboccatura.
Il suo aspetto, di un bel colore giallo paglierino, ha un fine e persistente perlage.
Al naso compaiono piacevoli note di frutta e fiori insieme a sentori di crosta di pane e lievito.

Qui si respira un’aria vissuta nel corso di anni e anni di evoluzione che hanno portato Pisoni ad essere quel fiore all’occhiello che è oggi nel panorama vidivinicolo e come distilleria italiana.

Una realtà apprezzata e conosciuta in cui “La filosofia aziendale da sempre è quella dei piccoli passi, di perseguire sempre una politica legata alla qualità” come ci raccontano i proprietari.

Una tappa da non perdere in Trentino sia per gli amanti di grappa che di bolle.
Azienda Vitivinicola e Distilleria Pisoni dal 1852
Via S. Siro, 7/a – Pergolese (TN) Italia
Tel. +39 0461 564106 info@pisoni.it
L’azienda fa parte del Consorzio di Tutela Grappa del Trentino
© Tutte le foto dell’articolo hanno copyright by marcobechi.it
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