Chianti Collection 2021 le Gran Selezioni Bio
Il Consorzio del Chianti Classico ha organizzato quest’anno il rituale incontro con le nuove uscite del Chianti Classico, delle Riserve e delle Gran Selezioni, non alla solita Leopolda, ma nel chiostro di Santa Maria Novella tornato da poco alla città di Firenze. Io mi sono focalizzato ad assaggiare nella Chianti Collection 2021 le Gran Selezioni Bio.

“Nato per primo in Italia, nel 1924, oggi rappresenta 515 produttori, di cui 354 escono sul mercato con la propria etichetta, contraddistinta dal marchio inconfondibile del Gallo Nero.
Gli scopi del Consorzio Vino Chianti Classico sono la tutela e la promozione del marchio Chianti Classico Gallo Nero.”

Nello svolgimento dei suoi compiti il Consorzio organizza sempre le attività di promozione del chianti classico per la sua conoscenza e diffusione sia in Italia che all’estero.
Un esempio è l’ultima versione di Chianti Collection che in parte è stata Chianti Connection in quanto i produttori, non presenti come gli scorsi anni di persona causa Covid, erano però contattabili tramite web.
Apprezzo lo spostamento a maggio (anche se dettato da scopi pandemici) piuttosto che a febbraio degli assaggi perchè le nuove annate dei vini, sempre così giovani, hanno avuto almeno qualche mese in più per affinarsi.
Secondo me sarebbe un bene fare sempre le anteprime in maggio!

La degustazione dei Chianti Classico Gran Selezioni Bio
Come ho già detto, apprezzando molto il Bio, mi sono dedicato ad assaggiare nella Chianti Collection 2021 solo le Gran Selezioni Bio dal 2018 andando indietro con gli anni.
Adesso ve li elenco e ve li racconto brevemente notando comunque in genere che il Chianti Classico, essendo di base sangiovese in ogni sua versione, ha bisogno di riposare in bottiglia affinchè maturi e dimostri al meglio le sue caratteristiche.

Annate 2018
Chianti Classico Gran Selezione 2018 Bibbiano Vigne di Montornello – Frutta rossa matura, deciso e diretto, tannini eleganti, rappresentativo del territorio.

Chianti Classico Gran Selezione 2018 Volpaia Coltassala – fiori e frutta rossa, leggiadro, alcolico, allo stesso modo deciso e delicato dal finale lungo.

Chianti Classico Gran Selezione 2018 Villa Calcinaia – Vigna Bastignano – Frutta rossa matura molto evidente al naso in un vino di spessore e grande carattere.
Chianti Classico Gran Selezione 2018 Villa Calcinaia – Vigna Contessa Luisa – Sentori di frutta rossa, alcolico, graffiante come un pluledro scalpitante.

Chianti Classico Gran Selezione 2018 Villa Calcinaia – Vigna La Fornace – Note fruttate e tannini eleganti in via di affinamento. Un vino ben equilibnrato.

Chianti Classico Gran Selezione 2018 Valiano 6.38 – Sentori di frutta rossa cotta, spezie in un vino ancora con i tannini in evoluzione.

Chianti Classico Gran Selezione 2018 Valiano San Lazzaro – naso floreale di giaggiolo e viola in un vino di grande carattere asciutto e compatto.

Chianti Classico Gran Selezione 2018 Fontodi Vigna del Sorbo – Note di fiori e frutta rossa, in una bocca i tannini sono graffianti ma i legni conferiscono un finale dolce.

Chianti Classico Gran Selezione 2018 Il Molino di Grace Il Margone – Naso tenue con lievi note di frutta rossa ma deciso in bocca. Un vino diretto e di struttura.

Chianti Classico Gran Selezione 2018 Querceto di Castellina Sei – Un vino con molte note floreali e di vaniglia. In bocca alcolico e vivace.

Chianti Classico Gran Selezione 2018 Terra di Seta Assai – note vinose e leggiadre al naso che si esprimono nel palato con un carattere succoso e disteso.

Annate 2017
Chianti Classico Gran Selezione 2017 Acquadiaccia – frutta rossa, penetrante e tannico ancora in evoluzione.

Chianti Classico Gran Selezione 2017 Rocca di Castagnoli Stielle – note piacevoli di frutti rossi al naso ed in bocca succoso e dal finale lungo.

Annata 2016
Chianti Classico Gran Selezione 2016 Acquadiaccia – Fragoline e frutti rossi piccoli al naso si sviluppano nel palato con un vino di impatto dal tannino incisivo.

Chianti Classico Gran Selezione 2016 Casaloste – Floreale e fruttato in bocca esprime nel palato nettezza di carattere e territorialità.

Chianti Classico Gran Selezione 2016 Castello da Verrazzano Sassello – Frutta rossa matura e grande carattere con un approccio piuttosto tannico al palato e di struttura.

Chianti Classico Gran Selezione 2016 Le Cinciole Aluigi – Un vino floreale che sà di viole, asciutto, netto e ben strutturato.

Chianti Classico Gran Selezione 2016 Ormanni – Espressione floreale dai tannini graffianti che rappresenta tutta la forza del sangiovese.

Chianti Classico Gran Selezione 2016 Villa Le Corti Don Tommaso – note fruttate ed erbacee in un vino fresco dai tannini ancora verdi.

Chianti Classico Gran Selezione 2016 Villa Le Corti Zac – Frutta rossa al naso e buon impatto asciutto in bocca in questo vino deciso e territoriale.

Annata 2015
Chianti Classico Gran Selezione 2016 San Fabiano in Calcinaia Cellole – sentori erbacei e di frutta rossa matura all’olfatto risulta in bocca sapido e succoso.

Annata 2015
Chianti Classico Gran Selezione 2015 Socci Vigna Grospoli – (il vino che mi è piaciuto più di tutti) note di fragoline e lamponi al naso preannunciano un palato dal buon nerbo acido e dal gusto equilibrato.

Chianti Classico Gran Selezione 2015 Bernabei La Querce seconda – sentori fruttati ed erbacei preannunciano in bocca corretti equilibri tra acidità e tannini.

Annata 2013
Chianti Classico Gran Selezione 2013 Monte Maggio – Grande espressione di frutta rossa al naso annuncia un vino paradossalmente ancora giovane e in via di affinamento.

È stata una bella giornata contraddistinta di ritmi giusti durante la degustazione in cui il nuovo sistema via web delle prenotazioni dei vini è stato funzionale e veloce.

I sommelier dell’Ais hanno svolto un servizio esemplare, professionale e corretto.
Consorzio Chianti Classico
Via Sangallo, 41 – Loc. Sambuca – Barberino Tavarnelle (FI)
Tel: 055 82285
Hai letto i nuovi articoli di One Day Out? Clicca sulle foto per leggere altri articoli:


Scritto da Marco Bechi +393394977937 marcobechi.it@gmail.com
© Tutte le foto dell’articolo hanno copyright By Marco Bechi marcobechi.it




