Volterra – I Tesori dell’Alabastro Never Say Die

Volterra – I Tesori dell’Alabastro Never Say Die

(Tutte le foto dell’articolo sono di Alireza Mohtashami)

Volterra – I Tesori dell’Alabastro Never Say Die

Ieri, 10 aprile è stata inaugurata, al Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena in Piazza San Giovanni a Volterra – I Tesori dell’Alabastro Never Say Die, la mostra che durerà sino al 1 novembre 2022.

L’alabastro è un materiale naturale e raro che solo a Volterra hanno saputo valorizzare ed esportare nel mondo.

Vivere lavorando l’alabastro è uno stile di vita che in pochi nel mondo hanno potuto vedere e sperimentare e che ha fatto la tradizione delle botteghe artigiane oggi quasi completamente scomparse.

Per non dimenticare questa tradizione Nico Löpez Bruni, volterrano e curatore della mostra, si è confrontato con i suoi ricordi d’infanzia.

Dapiccolo spiava da fuori le botteghe degli alabastrai ma mai entrando per non incrinare quella sacralità che l’attività trasmetteva.

Nico Löpez Bruni
Il Curatore Nico Löpez Bruni

Nico Löpez Bruni

“Ricordo che era usanza chiedere gli scarti di pietra agli alabastrai per scrivere in terra, sulla strada, creare porte per giocare a pallone, disegnare le caselle del gioco della campana.

Sono passati molti anni da quei momenti scalfiti nella memoria, ma mai ho smesso di sentire questa pietra come significativa compagna di vita.”

Nico ha deciso di raccontare questi suoi ricordi in stile caccia al tesoro, sotto forma di avventura, come nei suoi ricordi del film Goonies.

I Tesori dell’Alabastro

L’esposizione temporanea “I Tesori dell’Alabastro” è allestita presso il Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena di Volterra, dal 10 aprile al 1° novembre 2022, ed è costruita come un percorso nella storia, ma con un’apertura totale verso il futuro.

Never say die

Il sottotitolo “Never say die” (Mai dire morte) è lo slogan di Goonies, il film epico ispiratore dove si svolgono le avventure di un gruppo di giovani amici alla ricerca di un tesoro dei Pirati e che lottano contro il destino delle loro famiglie.

Quella che si genera è un’avventura nel mondo dell’alabastro: i fruitori della mostra ricevono una mappa del tesoro con due percorsi, uno interno e uno esterno, venendo così guidati verso la scoperta del passato, presente e futuro dei ‘tesori dell’alabastro’.

Un viaggio con tanti sentieri alternativi, nell’evoluzione secolare di questa tradizione artistica e culturale che è sempre rimasta un punto fermo per la città di Volterra.

L’allestimento

“Nella sezione interna del Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena ho immaginato un contrasto netto tra la lucentezza dell’alabastro e l’oscurità dell’allestimento.

Una stanza piena, illuminata specificatamente, pezzo per pezzo, per creare quell’effetto di luminosità che crea meraviglia nell’apparire come un immaginario tesoro.

Il tesoro di Volterra rappresentato da una raccolta di lavori dei più ingegnosi alabastrai cittadini, che contiene pezzi del passato e del presente e con cui il visitatore potrà interagire andando alla scoperta della loro storia”.

Anima di Volterra

La mostra di Nico Löpez Bruchi curata con Nicolas Ballario è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e dalla Parrocchia della Cattedrale di Volterra con l’organizzazione di Opera Laboratori.

Interessante visitare le antiche botteghe di cui La Bottega Pagni proprio vicino alla sede della mostra.

Bottega Pagni
L’interno della Bottega Pagni
Bottega Pagni
Alcuni angoli rimasti intatti dal 1998 della Bottega Pagni
Bottega Pagni
La polvere di alabastro che rende fantastica la Bottega Pagni

L’esposizione temporanea rientra all’interno del progetto Anima di Volterra.

Il progetto, inaugurato nel 2021, si presenta al visitatore come un percorso di valorizzazione del cuore della Città, la Piazza San Giovanni con i tre luoghi simbolo della spiritualità volterrana.

La Cattedrale, il Battistero e l’Antico Ospedale Santa Maria Maddalena sono visitabili con un biglietto unico dal costo di 7,00 € con orario 10:00 – 18:00.

Palazzo Viti

Palazzo Viti

Solo in occasione della mostra, presentando il biglietto Anima di Volterra potrete accedere a tariffa ridotta a Palazzo Viti, una splendida residenza privata italiana situata a Volterra, in Via dei Sarti, 41.


Nel 1850 Giuseppe Viti, commerciante dell’alabastro e grande viaggiatore, comprò il palazzo provvedendo ad un suo radicale restauro.

Nelle sue sale, aperte al pubblico, tutto è rimasto come lo hanno visto, nel corso dei secoli, i Re ed i Principi che vi furono ospitati.

Il Palazzo Viti è stato anche usato per girare il film “Vaghe Stelle dell‘Orsa” con Claudia Cardinale e Jean Sorel, di Luchino Visconti.

Noi vi consigliamo comunque di visitare Volterra perchè è veramente un luogo pieno di fascino e di storia in una posizione invidiabile.

Una cittadina costruita in alto sulle balze valterrane da dove si domina una florida campagna e paesaggi toscani da cartolina.


© Tutte le foto dell’articolo sono scattate da Alireza Mohtashami ed  hanno copyright by marcobechi.it 

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