Bibi Graetz con Testamatta e Colore tra lustrini e specchi nella cantina a Fiesole
Nella mia carriera di degustatore ormai più che trentennale ne ho viste tante di aziende vinicole ma mai nessuna come quella di Bibi Graetz con Testamatta e Colore tra lustrini e specchi nella cantina a Fiesole.

Ebbene si, proprio nella piazza principale di Fiesole, con la terrazza che domina Firenze con i suoi campanili e le sue cupole, nel 2018 Bibi Graetz, l’artista, ha acquistato il suo chateau urbano.

L’azienda di famiglia
Infatti la storica dimora della famiglia, il vicinissimo Castello di Vincigliata, con la cantina annessa non era più sufficiente alle esigenze produttive che hanno trovato oggi ben altri spazi.
Siamo passati dai 450 metri quadrati di Vincigliata ai 3000 dell’ex Hotel con annessa osteria ed ultimamente discoteca di Fiesole.

Per lasciare immutato il fascino retrò e non far dimenticare il passato le botti sono state adagiate direttamente nella sala principale della discoteca dove rimane ad imperitura memoria la palla di specchi sfaccettati pendente dal soffitto e le colonne anch’esse ricoperte di specchi ammiccanti.

Gli stucchi sulle pareti, gli archi, le porte con le cornici arabescate accolgono con dolce accondiscendenza le botti in cui fermenta il vino che sarà Testamatta e Colore.

Gli ambienti della cantina hanno un fascino unico e danno ancor più valore al nettare che vi matura.
Un progetto impegnativo quello della cantina urbana che è in via di sviluppo sia dalla pazzesca vendemmia davanti agli occhi di tutta la piazza principale di Fiesole che per il resto.

In evoluzione
Ai piani superiori nascerà in seguito una foresteria per gli ospiti dell’azienda.
Gli spazi dell’ex Blu Bar saranno organizzati e attrezzati per l’accoglienza di enoturisti e appassionati in vena di particolari wine experiences.
Non mancherà la sala degustazioni e la terrazza panoramiche su Firenze per i clienti esclusivi.
È stato un onore ed un emozione partecipare insieme a Bibi Graetz alla vendemmia e toccare con mano e scegliere quell’uva, soda e polposa, che diventerà Testamatta e Colore.

I carrelli con le uve si susseguivano per arrivare sotto la tettoia a lato della piazza Mino per essere scelte da attenti mani.

Un lavoro preciso e minuzioso che seleziona solo i grappoli migliori mentre l’uva messa da parte concorrerà a produrre il Bollamatta.

Successivamente alla scelta i grappoli procedono verso la diraspatrice che provvede a separare i chicchi dai raspi e poi convogliare i chicchi separati direttamente in cantina.

Dopo le operazioni menzionate abbiamo fatto una visita della storica cantina e successivamente abbiamo goduto della splendida vista dalla terrazza prospiciente la cantina.

Un lauto pasto, necessario per testare i vini di Bibi Graetz, ha ben rifocillato gli ospiti intervenuti.




La degustazione dei vini è stata oltremodo interessante e ci ha dato modo di comprendere, almeno in parte, il magico mondo di Bibi Graetz fatto di alchimie di suoli, di uve, di vigne vecchie e di fermentazioni spontanee nelle barrique aperte con 8 follature manuali al giorno.

L’artista eclettico e dinamico ha realizzato il suo sogno di trasferire, come succede in Francia, la sua attività in uno chateau urbano.
I vigneti sono invece dislocati in cinque location differenti a Vincigliata (280 m s.l.m.), a Lamole (650 m s.l.m.), Siena (250 m s.l.m.), Montefili (400 m s.l.m.) e Londa (500 m s.l.m.) ed ognuna contribuisce a rendere unici i vini che ne nascono.
La produzione di Bibi Graetz oggi è di circa 500.000 bottiglie i cui 100.000 solo di Testamatta e Colore distribuite in tutto il mondo tramite “La Place de Bordeaux” in oltre 170 paesi.
Un successo dopo l’altro confermano Bibi Graetz ed i suoi vini come tra quelli più ambiti al mondo.
Bibi Graetz Srl
Piazza Mino, 37 – Fiesole (FI)
Tel: +39 055 597222 +39 055 597289 E-Mail: info@bibigraetz.com
© Tutte le foto dell’articolo sono scattate da Alireza Mohtashami ed hanno copyright by marcobechi.it
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