Quest’anno, sabato 28 gennaio, ci troveremo per il solito pranzo del “Buon prencipio” in versione più sobria ma non per questo meno importante. Ho scelto infatti di farvi conoscere una realtà storica fiorentina di Gino Noci, la Trattoria I’cche’ c’è c’è,

al quale è subentrato da qualche anno il figlio di Mara, moglie di Gino, Jacopo Trovatelli, che è saltata alla ribalta per aver vinto a Firenze lo scorso mese il primo premio “Il Menu del giorno” promosso dalla Biennale Enogastronomica.

Sono andato a trovare Jacopo e ho trovato anche Gino (da pensionato si annoia e passa a dare una mano a Jacopo). Ho provato diversi piatti e, quando sono andato via , non vedevo l’ora di organizzare un giorno per farvi gustare quei piatti così casalinghi e saporiti che solo una massaia vecchio stampo sà ancora preparare. L’occasione giusta dunque sarà il 28 gennaio alle ore 13.00 dove, nel contesto del menu, assaggeremo anche i due piatti vincitori del premio.
Per l’occasione avremo i vini di una cantina storica di Radda in Chianti, Vignavecchia, tra le più antiche con una storia affascinante che vi cito, tratta dal sito aziendale:
“Fattoria Vignavecchia è di proprietà della famiglia Beccari dal 1840. Fu ricevuta come dote in seguito al matrimonio tra Giuseppe Beccari e Antonietta Minucci la cui famiglia, originaria di Radda in Chianti, ne era proprietaria fin dal XVII secolo. l’Azienda produce e imbottiglia vino dal 1876 da quando, l’unico erede Odoardo Beccari, esploratore, zoologo e botanico fiorentino (16/11/1843-25/10/1920), dopo molti anni passati nelle foreste del Borneo, percorso le zone più selvagge di Celebes, esplorata la Nuova Guinea, Sumatra, le Molucche, l’Australia laTasmania e molte altre isole da dove riportò rare collezioni zoologiche e botaniche, si ritirò a Radda e si dedicò all’agricolutura nelle terre di famiglia.
Nel 1924, Baccio Beccari, terzo genito di Odoardo, fu uno dei soci fondatori del Consorzio del Chianti Classico e continuò, con l’aiuto del fratello minore Renzo, la tradizione di famiglia collezionando le migliori annate.
L’Azienda conserva ancora oggi, nella propria enoteca privata, bottiglie datate dal 1876 al 1931 ritornate casualmente alla luce nel 1970 durante i lavori di restauro del Palazzo. In quell’occasione fu chiesto alla famiglia Beccari di mettere all’asta una delle bottiglie più antiche del 1885 che fu battuta per mezzo milione di lire.
Dei quattro figli di Odoardo, Nello, Dino, Baccio e Renzo, solo quest’ultimo ebbe due figli, Sisa e Franco Odoardo che hanno condotto l’azienda dagli anni ’60 fino agli anni 2.000. Durante la loro gestione, Fattoria Vignavecchia ha subíto una fase di ammodernamento. Nel 1996 l’Azienda si è trasferita dalle storiche cantine sotterranee del Palazzo nel centro storico di Radda, in una casa colonica di proprietà nell’omonima località Vignavecchia situata in mezzo ai vigneti e tutt’oggi è sempre della famiglia Beccari.”

Ed ecco che dal felice connubio tra Jacopo Trovatelli di I’cche c’è c’è e Orsola Beccari di Vignavecchia è nato questo interessante menu in cui vedrete in anteprima le nuove etichette di Vignavecchia di cui assaggerete ben cinque vini molto importanti abbinati agli altrettanto importanti piatti di Jacopo.
Antipasto:
Crostone di cavolo nero e fagioli e sformatino di cipolla rossa di Tropea
abbinato a: Chianti Classico Docg 2014
Due assaggi di primi:
Pasta e fagioli con fagioli schiacciati in padella e penne tagliate al coltello (vincitrice del Menu del giorno)
abbinato a: Chianti Classico Docg 2013 Riserva
Tagliatella fresca con sugo di cinghiale tagliato al coltello
abbinato a: Raddese 2013
Per secondo
(a scelta da comunicare prima in sede di prenotazione)
Ossobuco (vincitore del Menu del giorno) o trippa alla fiorentina
con spinaci saltati e fagioli all’uccelletto.
abbinati a: Chianti Classico Docg 2011 Riserva Odoardo Beccari

Per finire
Crostata di mele e marmellata di fichi
abbinato a: Vinsanto Doc del Chianti Classico 2009 “Casuario”
Caffè
Sarà un bel percorso degustativo tra cibi saporiti e vini importanti che potrete prenotare entro lunedi 23 gennaio o comunque sarà ad esaurimento posti, per cui, se avete voglia di partecipare affrettatevi a prenotare subito.
Il contributo da versare direttamente a I’cchè c’è c’è sarà, grazie alla collaborazione di Vignavecchia, di solo
30€
tutto compreso (una occasione da non perdere fosse solo anche per i vini)
Vi aspetto!!
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Contatti:
Trattoria I’cche c’è c’è Via Magalotti, 11/r Firenze Tel. 055216589
Fattoria Vignavecchia Loc. Vignavecchia – Radda in Chianti (Siena)
Tel.: +39 0577 738090 email: vignavecchia@vignavecchia.com
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Scritto da Marco Bechi +393394977937 mb@marcobechi.it









