Le tavole apparecchiate nel cortile dell'Istituto Pellegrini Carmignani
Le tavole apparecchiate nel cortile dell'Istituto Pellegrini Carmignani

Salotto del vino e del verde 2021 – Montecarlo di Lucca

Salotto del vino e del verde 2021 – Montecarlo di Lucca

Dopo la pandemia piano piano le attività aggregative stanno riprendendo con molto successo riscuotendo il plauso del pubblico ed uno di questi casi accade al Salotto del vino e del verde 2021 – Montecarlo di Lucca.

La festa del vino a Montecarlo ha radici lontane da ben cinquant’anni e tutto il paese, agghindato di luci, tavoli e piante, accoglie gli appassionati ed i turisti.

Da qualche anno, oltre ai classici stand da festa di paese e all’enoteca in cui si possono assaggiare i vini dei produttori montecarlesi abbinati a taglieri vari, nel cortile dell’Istituto Pellegrini Carmignani, si svolge un’attività collaterale in un “angolo elegante”.

Il salotto del vino e del verde ha preso vita anche quest’anno, per sette sere, dal 30 agosto al 5 settembre,  dove sono state presentate le eccellenze culinarie lucchesi.

Le cene sono state preparate dai migliori chef della zona, in abbinamento ai vini Montecarlo D.O.C. prodotti da 14 aziende vinicole del territorio.

A cena al Salotto del Vino e del Verde a Montecarlo di Lucca
A cena al Salotto del Vino e del Verde a Montecarlo di Lucca

L’organizzazione

L’evento è stato organizzato dal Centro Commerciale Naturale in collaborazione con il Comune di Montecarlo, l’AIS – Delegazione di Lucca, la FISAR – Delegazione di Montecarlo, il Consorzio dei Vini DOC di Montecarlo, la Pro Loco Montecarlo, l’Associazione Internazionale Produttori del Verde “Moreno Vannucci”.

Noi abbiamo avuto il grande piacere di partecipare ad uno dei sette appuntamenti cadenzati dalla musica dei ragazzi della locale filarmonica.

I Tesori dell’Appennino Toscano

Il tartufo, il tonno del Chianti, il mais formenton Ottofile, sono solo alcuni dei prodotti pregiati dell’appennino toscano, non solo lucchese, forniti da alcuni produttori locali, che sono stati valorizzati durante la cena.

Franco Mazzei è stato lo chef della serata.

Lo chef Franco Mazzei
Lo chef Franco Mazzei

Nato a Pistoia vive a San Baronto e dopo aver frequentato l’alberghiero in cui aveva errato l’indirizzo scegliendo sala bar piuttosco che cucina, si accorge pochi anni dopo che invece doveva dedicarsi alla cucina.

Parlando della storia recente, circa 10 anni fa, ha deciso di dedicarsi ad interpretare una cucina con una forte impronta personale mettendoci un tocco in più anche nella proposta di grandi piatti classici.

Uno chef diventato popolare in tv per la partecipazione a 38 puntate della Prova del Cuoco, Uno Mattina, Uno Mattina Estate, tante presenze sulle Tv private toscane e poi la partecipazione a Cuochi d’Italia.

Antipasto

Per il menù di stasera ha giocato proponendo un Neccio salato con crema di cannellini, Tonno del Chianti e cipolla caramellata.

L’inconsueto e riuscito abbinamento ha reso il piatto divertente mixando i sapori dolce-salato e gli ingredienti provenienti dalla Montagna Pistoiese, dalla Lucchesia e dal Chianti.

Neccio salato con crema di cannellini, Tonno del Chianti e cipolla caramellata
Neccio salato con crema di cannellini, Tonno del Chianti e cipolla caramellata

Primo piatto

Il Garganello con ragù di fegatini e macinato di manzo ha perfettamente riproposto un piatto tradizionale sapido campagnolo. I sapori di una volta che hanno sempre il loro fascino.

Garganello con ragù di fegatini e macinato di manzo
Garganello con ragù di fegatini e macinato di manzo

Piatto di mezzo

Come piatto di mezzo ci è stato servito una portata in omaggio alla Garfagnana, La Polenta Formenton 8 file con tartufo scorzone e pecorino del Mugello.

La Polenta Formenton 8 file con tartufo scorzone e pecorino del Mugello
La Polenta Formenton 8 file con tartufo scorzone e pecorino del Mugello

Secondo piatto

Il Peposo con pera cotta nel vino e cannella, è stato davvero un abbinamento inconsueto e ben riuscito.

Il sapore speziato del peposo è stato mitigato dalla freschezza, dolcezza e dall’acidità della pera e ne è risultato esaltato.

Peposo con pera cotta nel vino e cannella
Peposo con pera cotta nel vino e cannella

I vini

In abbinamento i piacevoli vini dell’Azienda Agricola Stefanini Tronchetti e della Fattoria Vigna del Greppo.

i vini dell’Azienda Agricola Stefanini Tronchetti e della Fattoria Vigna del Greppo
i vini dell’Azienda Agricola Stefanini Tronchetti e della Fattoria Vigna del Greppo

I vini sono stati raccontati dai proprietari e spiegati poi dal rappresentante della FISAR.

Il rappresentante della FISAR
Il rappresentante della FISAR

Il dessert

Per chiudere la serata il dolce proveniente da Lamporecchio Brigidino con crema di ricotta al miele e frutti di bosco.

Brigidino con crema di ricotta al miele e frutti di bosco
Brigidino con crema di ricotta al miele e frutti di bosco

Ha allietato la serata la presentazione del libro sulla biografia su Paolo Celli, istrionico attore e chef delle stelle che, nativo di Montecarlo.

Paolo a 12 anni partì per fare fortuna ed avere la sua rivincita che gli ha portato l’interpretazione in olter 60 films e tantissimi riconoscimenti in cucina.

Paolo Celli attore e chef delle stelle
Paolo Celli attore e chef delle stelle

Non avremmo mai smesso di ascoltare i suoi racconti sull’amicizia con Francis Ford Coppola, Al Pacino, Brigitte Bardot e via dicendo.

La serata al Salotto del Vino e del Verde, luogo in una location piena di fascino, in cui erano i primi interpreti i vini di Montecarlo abbinati a cibi di ottima scelta, è stata molto piacevole nel gradevole contesto della cittadina di Montecarlo.


Il salotto del Vino e del Verde


© Tutte le foto dell’articolo sono scattate da Alireza Mohtashami ed  hanno copyright by marcobechi.it 

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