Rete Migranti di Slow Food

Rete Migranti di Slow Food

Rete Migranti di Slow Food

Con il progetto rete migranti di Slow Food, l’associazione, lavora per valorizzare i saperi di migranti che nei paesi di destinazione si sono uniti alla rete Slow Food.
Il nostro supporto va a cuochi, agricoltori, pastori e casari, apicoltori e tanti altri.
A tutti coloro che coltivano la propria diversità nei Paesi d’arrivo e che avviano lenti processi di adattamento e interessanti contaminazioni culturali e gastronomiche.
Slow Food in Azione con Slow Food Colli Superiori del Valdarno e Slow Food Toscana organizzano in occasione di Terra Madre 2020 un momento di formazione e confronto sul valore delle comunità e su quali azioni strategiche e di sviluppo siano necessarie per avviare nuove economie a partire da un soggetto potente: la comunità.

Rete Migranti di Slow Food

L’incontro è rivolto a tutti coloro che vogliono fare una riflessione sul tema.

Relatori previsti:

Cristina Giudici, direttrice e ideatrice di Nuove Radici
Cleophas Dioma, presidente La Reseau e coordinare Summit delle Diaspore
Mohamed Ba, artista e attore di cinema e teatro
Dulce Chan Cab, chef messicana del progetto Le ricette del Dialogo e  presidente associazione Tatawelo

Moderano:

Abderrahmane Amajou, ref. progetto Migranti di Slow Food; Barbara Nappini, leader Slow Food in Azione
SABATO 28 NOVEMBRE ORE 16,30 
Partecipa seguendo la diretta streaming sulla piattaforma TERRAMADRE

Terra Madre


Hai letto i nuovi articoli di One Day Out?

Scritto da Marco Bechi +393394977937 marcobechi.it@gmail.com