Noalya cioccolato coltivato, una favola dolce

Noalya cioccolato coltivato, una favola dolce

Noalya cioccolato coltivato, una favola dolce

Nel cuore della Toscana, tra colline cariche di oliveti, verdi boschi e rigogliosi vigneti, sorge Noalya cioccolato coltivato, una favola dolce divenuta realtà e nata dalla passione di Alessio Tessieri e suffragata dalla moglie Marianna Salvini.

Marianna Salvini, Alessio Tessieri e Marco Caprai
Marianna Salvini, Alessio Tessieri e Marco Caprai

Questo luogo magico, già ben riconoscibile esternamente situato a Ponsacco (Pisa) evoca in noi il fascino del film La Fabbrica di Cioccolato, ma con un tocco di autenticità e stupore.

La Fabbrica di Cioccolato
La Fabbrica di Cioccolato, il film

L’allestimento in occasione delle prima visita stampa a cui abbiamo partecipato ha messo in luce tutte quelle sfaccettature dalle note favolistiche per cui aspettavamo solo di vedere gli Umpa Lumpa, scorazzzare tra i corridoi allegoricamente illuminati da fari multicolori ed effetti sonori e video.

Le tavolette di Noalya cioccolato coltivato
Le tavolette di Noalya cioccolato coltivato

Visitare la fabbica di Noalya è stata una vera emozione che anelavo da tempo essendo un appassionato di cioccolato ma più che tutto di favole, quelle favole che poi alla fine diventano vere, infatti amo Noalya cioccolato coltivato, una favola dolce.

Sentire le parole di Alessio Tessieri, appassionato cioccolataio che ha dedicato la sua vita al mondo del prezioso frutto e sulle sue vicissitudini da quando, nel 1997, ha iniziato il suo viaggio nel mondo è stato oltremodo affascinante.

L’Eredità di Noalya

Il risultato dei viaggi intorno al mondo di Alessio è stato quello di avere creato Noalya Cioccolato coltivato e che gli consente oggi di proporre una gamma di cioccolati monorigine e di elaborare una serie di blend esclusivi in grado di esaltare aromi e gusto molto diversi tra loro.

Alessio Tessieri e una cabosse di cioccolato
Alessio Tessieri e una cabossa di cioccolato

Noalya è un’emozione di aromi e sapori, profumi dei tropici e dell’equatore, del sole che nutre la terra e dove i profumi raccontano il lavoro meticoloso che quella terra coltivata riversa e trasmette al cacao.

Noalya non è improvvisazione ma è il risultato di tanto studio, conoscenza e piantagioni gestite direttamente e di altre gestite  dai coltivatori ma con l’input ed i consigli di Alessio.

Una piantagione di Noalya
Una piantagione di Noalya

Tutto questo garantisce la correttezza del processo di lavorazione, secondo linee guida da lui definite, l’alta qualità e la tracciabilità dei semi che arrivano in fabbrica.

Noalya è attenzione meticolosa alla trasformazione del cacao, dall’estrazione alla tostatura realizzata con macchine all’avanguardia e anche d’epoca ma riadattate che Alessio è riuscito a recuperare  nei suoi viaggi avventurosi.

Le bagosse di cioccolato
Le cabossa di cioccolato

Così è in grado di rispettare le differenti proprietà organolettiche e antiossidanti del cacao, che realizza nei suoi laboratori, partendo dalle fave raccolte dalle piante.

Noalya cioccolato coltivato è un progetto in continua evoluzione in cui le idee non mancano mai come nel caso dell’ultima creazione in collaborazione con una cantina.

Il Fervolato: Un Capolavoro di Gusto

Alessio Tessieri e Marco Caprai
Alessio Tessieri e Marco Caprai

La collaborazione tra Noalya e l’azienda vinicola Arnaldo Caprai ha dato vita al cioccolato Fervolato.

Il Fervolato ha ben tre fermentazioni nel suo albero genealogico, quella delle bacche di cacao, quella del mosto d’uva e quella congiunta nel procedimento che le unisce.

Alessio Tessieri e Marco Caprai in cantina dove appassisce l'uva
Alessio Tessieri e Marco Caprai in cantina dove appassisce l’uva

Nel “Primo Viaggio: Noalya-Caprai” i protagonisti assoluti sono le migliori bacche di Cacao Criollo del Venezuela delle piantagioni di proprietà di Alessio Tessieri e le uve appassite su graticci della varietà Sagrantino di Montefalco provenienti dalle vigne della Arnaldo Caprai in Umbria.

Il Fervolato nelle tre  confezione disponibili
Il Fervolato nelle tre  confezione disponibili

Fervolato Acciaio

Il susseguente affinamento in acciaio, materiale notoriamente inerte, mantiene più integri gli aromi del Fervolato Acciaio, ne preserva i sapori e difende dalle ossidazioni.

Se ne ricava un cioccolato straordinario e unico, morbido, setoso, con una sensazione di frutti rossi che dolcemente si evolve in sentori frutta secca tostata e leggermente caramellata.

Fervolato Rovere

Il Fervolato Rovere, affinato in piccole botti di rovere francese permette una microssigenazione garantita dai pori del pregiato legno, cedendo tannini e aromi derivanti dalla tostatura stessa del legno e del cacao, per una speciale evoluzione aromatica.

Il risultato è un cioccolato che esprime i sentori di frutti rossi maturi con una lieve ed intrigante speziatura.

Fervolato Anfora

La terracotta consente un’ossigenazione intermedia rispetto all’acciaio e al legno.

L'anfora dove macera l'uva e il cacao
L’anfora dove macera l’uva e il cacao

Scelta volutamente non a forma di anfora per massimizzare la superficie di contatto durante la macerazione, permette ai due elementi, uve e fave, di fondersi trasferendo l’uno all’altro i propri aromi, accentuandone le complessità aromatiche.

Fervolato Anfora è un cioccolato complesso, con note di uve appassite e frutta secca pralinata, lievemente
pungente, con un finale delicatamente speziato.

Diciamo che queste tre tipologie di Fervolato, confezionate in tavolette rotonde di 9 spicchi già tagliati al momento è la punta di diamante di Noalya ma cosa altro ci riserverà nel futuro la fervida mente di Alessio Tessieri?

Noalya cioccolato coltivato è dunque un vasto assortimento di tavolette di cioccolato bianco, al latte e fondente dedicato a tutti quelli che, ancora oggi con l’anima da bambini,  si lasciano emozionare da una tavoletta di cioccolata.

L'uva a essiccare
L’uva a essiccare

La provenienza

Le piantagioni da cui Noalya si approvvigiona, si trovano in Colombia, Guatemala, Trinidad, Ecuador, Nicaragua, Repubblica Dominicana, Jamaica, Cuba, Honduras, Grenada, Brasile, Perù, Costa Rica, Papua Nuova Guinea, Madagascar, Tanzania, Vietnam, Java e ovviamente Venezuela dove c’è la tenuta di proprietà di Alessio Tessieri.

Alessio Tessieri in una piantagione
Alessio Tessieri in una piantagione

Da qui Noalya ricava le preziose fave di cacao per trasformarlo in cioccolato di alta qualità: il Criollo Merideño, il Guasare e il bianco Porcelana che sono lavorate secondo rigide linee guida dalla fermentazione, all’essiccazione e alla spedizione.

Noalya garantisce così una filiera di produzione cortissima e unica: appena conclusi i processi e le lavorazioni sui luoghi di raccolta, il cacao, in sacchi di juta, inizia finalmente il viaggio dai quattro continenti allo stabilimento toscano.

Alessio Tessieri in una piantagione
Alessio Tessieri in una piantagione
Nello stabilimento viene effettuata la tostatura necessaria prima della lavorazione finale che regala tutta la gamma di blend e mono origini di cui Noalya va orgogliosa.
Marco Bechi e Marianna Salvini
Marco Bechi e Marianna Salvini in fabbrica

Il lavoro pratico

È stato davvero favoloso vedere il lunghissimo tunnel in cui, da semplici spruzzate di cioccolata temperata sul nastro trasportatore all’inizio, si potevano raccogliere pastiglie di cioccolato per professionisti, chef e pasticceri, pronte per essere impacchettate.
Le tavolette nude di Noalya
Le tavolette nude di Noalya
Ci ha fatto venire in mente, da eterni ragazzi, il deposito di Paperon dei Paperoni dove prendeva con la pala l’aureo metallo qui diventato prezioso cioccolato da lavorare al fine di ottenere pregiate e golose preparazioni di pasticceria.
Le dragees di cioccolato Noalya
Le dragées di cioccolato Noalya
Insomma una serata emozionante in tutti i sensi che si è conclusa con una cena preparata dallo chef che coordina e dirige la Scuola Tessieri perchè Noalya è molto di più che semplice cioccolato ma è cultura sul “buono” dall’A alla Z.
La confezione di Fervolato
La confezione di Fervolato

Noalya Srl

Via Genova, 13 – 56038 Ponsacco (PISA) Italy –

Tel.+39 0587.731016 E-mail: info@noalya.com


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