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Il Borro dove l’olio nuovo racconta una Toscana che respira antichi gesti
C’è un momento dell’anno in cui la campagna vive un momento unico l’autunno, specialmente a Il Borro dove l’olio nuovo racconta una Toscana che respira antichi gesti.

Un momento in cui il vento si fa più fresco, la luce si abbassa e nei campi, tra le foglie argentate degli ulivi, si sente il ritmo lento e sacro della raccolta che spesso, non più come una volta accompagnata dalla gelate ma dalle calde giornate di sole.
È l’autunno, il tempo dell’olio nuovo a Il Borro, questo momento diventa un’esperienza che profuma di autenticità, radici e futuro.
Arrivo nella tenuta e la prima sensazione è quella di entrare in un ecosistema vivo, armonico, curato con un rispetto quasi affettuoso.

Qui l’agricoltura è un dialogo costante con la terra, si vede già dagli orti ricchi e prosperosi attorniati dagli ulivi, ben 33 ettari di chiome morbide, incastonati nei 1.100 ettari della proprietà, sono il cuore verde della stagione.

Coltivati secondo pratiche biologiche, potati a mano, protetti con rimedi naturali, osservati giorno dopo giorno fino a quell’istante perfetto in cui l’oliva è pronta e tutti sono anziosi di raccoglierne il prezioso nettare.

La raccolta avviene senza fretta, con quella gestualità antica che fa parte della memoria di chi vive queste colline.
Il Frantoio
Le olive vengono selezionate una a una e portate subito al frantoio interno, un gioiello tecnologico nato nel 2018 che permette di controllare la filiera dall’inizio alla fine.
Il risultato è un olio che sa raccontare, verde, aromatico, che profuma di carciofo, di campagna.

L’Olio Extravergine Biologico è quello che ti aspetti dalla Toscana più vera, equilibrato, persistente, con note di erbe aromatiche e frutta secca.

Il Primo Raccolto, invece, è un’emozione a sé, limitato, prezioso, intenso, con riflessi verdi aurei e un profilo aromatico che sa di mandorla, carciofo, terra e vento.
E proprio questo oro verde diventa protagonista del mese di novembre, quando Il Borro invita a vivere l’olio non solo come prodotto ma come esperienza.

Si partecipa alla raccolta, si osserva il frantoio all’opera, si assaggia l’olio ancora caldo di molitura un rituale che rimette in sintonia con la natura e con sé stessi, sul pane appena tostato sulla brace che riscalda il cuore.

I ristoranti
Nei ristoranti, dall’Osteria del Borro e al Tuscan Bistro, l’olio fresco diventa un filo narrativo che lega i piatti, esalta i sapori, accompagna ogni boccone.

E nella Spa La Corte, si trasforma persino in un gesto di benessere, il Massaggio all’Olio d’Oliva, un trattamento che unisce naturalità e rigenerazione profonda.

Come racconta Vittoria Ferragamo, responsabile della Sostenibilità e dei Progetti Speciali, “l’olio nuovo è l’emblema del legame profondo tra Il Borro e la sua terra”.

E in effetti, mentre cammini tra ulivi centenari, vigneti, orti e apiari, è impossibile non sentire che ogni scelta, dalla produzione biologica all’energia rinnovabile, dalla filiera interna alle pratiche di economia circolare, è fatta per custodire un equilibrio prezioso.
Il Borro non è solo una tenuta è un mondo

Un borgo medievale trasformato in un luogo da vivere, tre ville incorniciate dal paesaggio, un’ospitalità firmata Relais & Châteaux che profuma di eleganza mai ostentata, una cucina che racconta il territorio un ingrediente alla volta. Accanto ai vini della tenuta, l’olio è uno dei suoi tesori più puri.

Quest’autunno, quando ogni gesto riscopre un’intimità e un’autenticità rinnovate, Il Borro offre un’esperienza che supera il semplice piacere enogastronomico. Ci invita a riscoprire la semplicità, il valore del tempo e l’arte del creato.
L’olio nuovo, elemento centrale di questa esperienza, sa emozionare come tutto ciò che è semplice e genuino.
Località Il Borro 1, San Giustino Valdarno – Arezzo
Tel +39.055.977053 • Email ilborro@ilborro.it
© Tutte le foto dell’articolo, se non diversamente indicato, sono scattate da Alireza Mohtashami che ha contribuito anche alla stesura del testo. Tutte le immagini hanno copyright by marcobechi.it




