(Tutte le foto dell’articolo sono di Alireza Mohtashami)
Ristorante La Limonaia, il gastronomico di Mario Comitale alla Tenuta Venturini e Baldini
Se vi piaciono le cose buone ed avete l’occasione di capitare vicino a Reggio Emilia non perdetevi una tappa al Ristorante La Limonaia, il gastronomico di Mario Comitale alla Tenuta Venturini e Baldini a Quattro Castella (RE) che offre una accoglienza di livello, produce buoni vini e possiede l’Acetaia di Canossa.
Roncolo 1888 è il boutique relais della Tenuta Venturini Baldini, un’oasi di pace immersa nella natura delle colline delle Terre di Canossa.
Il Relais si sviluppa intorno a Villa Manodori ed ai suoi giardini risalenti agli inizi del ‘500.

Dopo una lunga fase di ristrutturazione sono stati restituiti agli antichi fasti delle nobili famiglie, di cui furono dimora nei secoli e la villa e gli annessi oggi offrono comode ed accoglienti camere per gli ospiti in vena di relax.

L’azienda Agricola
Venturini Baldini è un’azienda agricola all’avanguardia già certificata biologica dal 1994 e produce innumerevoli vini e lambruschi.

La struttura dell’Acetaia di Canossa, la più antica del territorio reggiano, ha le sue origini nella storica acetaia ospitata in edificio risalente al diciassettesimo secolo nella parte alta della tenuta.

Interessante scoprire gli ambienti dove viene prodotto l’aceto tradizionale balsamico.

Una tradizione che si tramanda da generazioni.

Noi abbiamo avuto il piacere di effettuare una degustazione di due tipologie di Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia.

Ristorante La Limonaia
Il punto di riferimento della tenuta è comunque, la Limonaia, un’antica serra dove è stato costruito il ristorante, unico del suo genere.

I locali de La Limonaia si compongono di una luminosa sala che si integra perfettamente a 360° con tutto il suo intorno grazie alle pareti vetrate e che si arricchisce di spazi esterni utilizzati nella bella stagione per consentire agli ospiti di vivere un’esperienza gastronomica immersi nel verde.

Lo chef Mario Comitale
Una splendida terrazza con pergola si affaccia sui boschi della Tenuta Venturini Baldini con una vista unica sulle luci della pianura emiliana dove troviamo lo chef partenopeo Mario Comitale.

Nato a Napoli nel 1986 ha frequentato la scuola alberghiera di Napoli e poi inizia il suo viaggio professionale per l’Italia.
Dall’Hotel Baglioni di Bologna, al Colombaio di Casole d’Elsa e vari stage in giro per il bel paese, fino all’apertura del proprio ristorante in Maremma.
Approda alla fine a Reggio Emilia all’interno della Tenuta Venturini e Baldini, alla guida del ristorante gastronomico La Limonaia.
In linea con la filosofia della Tenuta, la cucina del ristorante è quella di fare una cucina italiana moderna con ispirazioni che partono sicuramente dal territorio, ma che sfociano nell’uso della molteplicità di materie prime d’eccellenza italiane.
La cucina di Mario è come lui, calorosa, accogliente, gratificante ed i suoi menù, sia a pranzo che a cena, sono ricchi di prodotti del territorio come il parmigiano, la pasta, il culatello, il prosciutto ma anche di tanti spunti italiani in cui l’olio EVO Montelocco prodotto in Azienda ha il suo spazio di rilievo.
Il menù
Ecco cosa abbiamo assaggiato:
Ecco la mia sintetica analisi complessiva ed oggettiva sul ristorante contestualizzandone la tipologia:

Iniziamo con le amuse-bouche, gazpacho di pomodoro, basilico ed olio evo, scampo fiammeggiato con giardiniera di cavoli, pan brioche con culatello, polpettina di bollito in salsa verde e chips al nero di seppia con salsa bernese.

Antipasti
Il Velo di Calamaro, emulsione di Patate alla brace, Piselli e Cerfoglio.
Un delicato velo di calamaro racchiude come in uno scrigno i piselli freschissimi che si esaltano con il pesce e i suoi tentacoli fritti.
Croccantezza e delicatezza in un piatto fresco che dimostra un ottimo inizio.

Le Ostriche Poché, Salsa d’Ostrica e Lampone ghiacciato.
Un boccone di mare curiosamente stemperato dal lampone ghiacciato.
Mineralità e sapidità emergono naturalmente dall’ostrica.

La Terrina d’Anatra, Aceto balsamico tradizionale Reggio Emilia, Bietole e Pompelmo.
Una cottura esemplare per esaltare la particolarità della carne dell’anatra qui proposta cotta confit e poi sfilettata, ricomposta in terrina e poi brasata.
La delicata freschezza del patcoy rallegra il palato e rende il piatto goloso.
Come succede la cucina contemporanea spesso raccoglie vecchi insegnamenti che rende attuali interpretandoli con tecniche nuove.

Primi piatti
Il Risotto ai Sette Pomodori
Un piatto geniale, apparentemente semplice, racchiude una completezza cromatica e gustativa incredibile.
Molto complesso con l’acidità dei pomodori che fa da filo trainante a questa ricetta che racconta una storia buona, di semplicità e di ingredienti che, se di livello, rendono un piatto incredibile senza cercare troppe ricercatezze.

La Pappardella ripiena di Ragù di Vitello e spuma di Besciamella.
Un piatto tradizionale anche questo interpretato in chiave contemporanea, sugosità, besciamella, parmigiano 60 mesi grattugiato creano un ode alla cucina emiliana con garbata innovazione.

Secondo piatto
Il Piccione 1: iI petto scottato rosa con carotine novelle e lamponi.
Il petto scaloppato con i lamponi che attribuiscono acidità, risulta tenero e succoso.
Un piatto di carattere che appaga gli amanti del volatile.

Il Piccione 2: la coscia farcita con melanzane e fave
La coscia, servita con le melanzane e le fave completa la portata anche con i fegatini serviti a parte con erba ostrica.
Un connubio inusuale ma riuscito.

Dessert
A La Limonaia “Solo Limone”.
Un finto limone che racchiude varie interpretazioni di quello che è il limone, in gel, in gelato e con la cioccolata.
Un dessert fresco e goloso.

Per chiudere ecco La Piccola Pasticceria.

Naturalmente il ristorante ha anche uno spazio esterno in cui gli ospiti possone pranzare o cenare usufruendo dei due menù degustazione o della carta.
I menù sono:
“Dedicato a Matilde” composto da amuse-bouche, 5 portate e petit four.
“Sapori in movimento” composto da amuse-bouche, 7 portate e petit four.

La stagione estiva è arrivata e lo staff de La Limonaia è lieto di ospitarvi per farvi gustare i sapori di questa terra fantastica che è l’Emilia Romagna.

Claudio Colletti – Capo partita antipasti, Mauro Gatti sous-chef, Mario Comitale head-chef, Fabio Rossi – direttore di sala, Angelo Silvestri sommelier, Mizar M’Hamed chef de rang nella foto e Matteo Castelli – capo partita ai secondi e Simone Esposito – commis.

© Tutte le foto dell’articolo, se non diversamente indicato, sono scattate da Alireza Mohtashami ed hanno copyright by marcobechi.it
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