Eccoci ancora a Gaiole in Chianti, un luogo molto vocato alla vinificazione di qualità. Siamo a Capannelle, in una azienda che si erge subito sopra l’abitato di Gaiole. Il proprietario di Capannelle, James Sherwood, abita a Londra ma ha delegato ormai da anni tutte le incombenze relative alla gestione dell’azienda a Simone Monciatti, che si occupa sia della parte agronomica sia di quella enologica.

A gestire l’accoglienza (ma non solo), con i clienti importanti che lasciano il loro vino nello speciale caveau, c’è invece il direttore commerciale Manuele Verdelli.

Capannelle ha cambiato proprietà nel 1997, ma solo nel 2007 è stato spiantato il vigneto di sangiovese più vicino alla cantina, sostituito con lo chardonnay allevato a guyot.

Il risultato è sorprendente e l’uva, che cresce su terreni con scheletro di galestro profondi solo 60 centimetri e in vigne con una densità di 5.000 ceppi per ettaro, confluisce nell’Oro Bianco.

I restanti vigneti sono invece allevati a cordone speronato e hanno una densità di 3.500 ceppi per ettaro.
Io ho assaggiato: lo Chardonnay Oro Bianco 2015, lo Chardonnay 2015, il Chianti Cl. Capannelle Ris. 2014, il Chianti Cl. Capannelle Gran Selezione 2013, il Solare 2013l e il 50&50 2014 un progetto che vede collaborare Avignonesi e Capannelle.






Come al solito io vi consiglio di andare direttamente a Capannelle in modo di rendervi conto da voi stessi delle qualità e delle peculiarità dei loro vini.
______________________________________________
Società Aricola Capannelle – Località Capannelle, 13
Gaiole in Chianti (Siena) Italia
Tel +39 0577 74511 – Email info@capannelle.com
______________________________________________
Scritto da Marco Bechi +393394977937 marcobechi.it@gmail.com
© Tutte le foto dell’articolo hanno copyright By Marco Bechi marcobechi.it




