L'Osteria di Fonterutoli
L'Osteria di Fonterutoli

L’impronta selvaggia dell’Osteria di Fonterutoli della Famiglia Mazzei

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L’impronta selvaggia dell’Osteria di Fonterutoli della Famiglia Mazzei

Oggi in pochissimi nella ristorazione usano materie prime sostenibili come la selvaggina e di sicura provenienza dalle proprie tenute nel Chianti e in Maremma per questo ha un grande valore l’impronta selvaggia dell’Osteria di Fonterutoli della famiglia Mazzei a Fonterutoli sulla strada che conduce a Castellina in Chianti.

Per chi ha poco tempo
Per chi ha poco tempo

L’executive chef Marco Capparelli Mugnai e l’head chef Matteo Piscopo

L’impronta selvaggia significa che il menù, ideato dall’executive chef Marco Capparelli Mugnai e preparato dall’head chef Matteo Piscopo vede, in molte portate la presenza di cacciagione che sia essa fagiano, cinghiale, cervo ed altra.

L'executive chef Marco Capparelli Mugnai e l'head chef Matteo Piscopo
L’executive chef Marco Capparelli Mugnai e l’head chef Matteo Piscopo

Marco Capparelli Mugnai, nato a Fiorenze nel 1989, è un executive chef con anni di esperienza maturata in ristoranti di alto livello, sia in Italia che all’estero.

A Fonterutoli si occupa dal 2022 dell’Osteria e del Wine Bar ed è Executive Chef anche del Ristorante Osteria Belguardo a Firenze, sempre di proprietà della Famiglia Mazzei.

Fondamentale per la sua carriera è stata l’esperienza presso Piazza Duomo di Alba, ristorante tre stelle Michelin dello Chef Enrico Crippa.

L'Osteria di Fonterutoli
L’Osteria di Fonterutoli

La cucina dell’Osteria di Fonterutoli

All’Osteria di Fonterutoli propone, in un ambiente sobrio, una cucina etica, sostenibile, circolare e territoriale, con un ritorno al passato e l’utilizzo per esempio di braci che portati anche in tavola durante il servizio, solleticano il naso con profumi quasi dimenticati.

Il menù dell'Osteria di Fonterutoli
Il menù dell’Osteria di Fonterutoli

Esiste proprio un menù degustazione “Selvatico” che onora tutto il percorso di cacciagione, affiancato alla vasta scelta alla carta dove hanno spazio tutti i vini delle aziende della Famiglia Mazzei.

Un fil rouge che caratterizza per la sua unicità la scelta di Francesco Mazzei, Amministratore delegato insieme al fratello Filippo, ancora una volta, nel dare valore al territorio creando un’Osteria, semplice negli arredi, ma con preparazioni gourmet ben eseguite in cui gli ingredienti hanno una sicura tracciabilità locale e in predominanza di cacciagione.

Oltre all’Osteria di Fonterutoli, per una pausa gourmet, nel borgo ancora abitato, di cui sono proprietari dal 1435, la famiglia Mazzei, di cui abbiamo già parlato, ci si può fermare anche solo per una passeggiata, oppure per una pausa informale al Wine bar della Società Orchestrale di Fonterutoli.

La tavola all'Osteria di Fonterutoli
La tavola all’Osteria di Fonterutoli

Il menù che abbiamo assaggiato

La valutazione
La valutazione

Per iniziare gli spiedini di cacciagione come benvenuto.

Gli spiedini di cacciagione
Gli spiedini di cacciagione

Antipasti

Tartare di cervo, cardoncello, cacao e olio di cipresso, ottimo abbinamento ed integrazione con tutti gli ingredienti dove ognuno esalta l’altro, il fungo alla brace, il cacao, il cipresso.

Un piatto complesso ma dalle varie architetture gustative perfette.

Tartare di cervo, cardoncello, cacao e olio di cipresso
Tartare di cervo, cardoncello, cacao e olio di cipresso

Filetto marinato di trota del Casentino, una gradevolissima interpretazione sia visiva che nelle sensazioni durante l’assaggio.

Esprime gusto, equilibrio e territorialità anche grazie all’insalata condita con il midollo, il cui risultato è una commistione di variabili interessante.

Filetto marinato di trota del Casentino
Filetto marinato di trota del Casentino

Fegatello di maiale alla brace, paté di fegatini e misticanza aromatica, un matrimonio ben riuscito in cui la parte naïf, della coreografia del piatto, è fantastica.

Il fascino del pane fumigante, servito di contorno, è molto apprezzato e all’assaggio è decisamente azzeccato il contrasto di consistenze.

Fegatello di maiale alla brace, paté di fegatini e misticanza aromatica
Fegatello di maiale alla brace, paté di fegatini e misticanza aromatica

Il pâté di fegatini è servito con il pan brioche.

Pan brioche
Pan brioche

Primi piatti

Cannellone di fagiano, pomodoro alla brace e besciamella, bel cromatismo dove il filo conduttore dell’affumicato segue, in maniera elegante, il percorso gustativo.

Un piatto dal sapore lungo, complesso e piacevole, più delicato delle altre portate.

Cannellone di fagiano, pomodoro alla brace e besciamella

Cannellone di fagiano, pomodoro alla brace e besciamella

Bottoni di cinghiale in dolce e forte, un sapore stratificato, che suona come un’orchestra che ha tanti strumenti.

Un gusto diretto, elegante ma forte, immediato ma anche ritardato, un piatto elegante nella sua presentazione.

Bottoni di cinghiale in dolce e forte
Bottoni di cinghiale in dolce e forte

Secondi piatti

Fegato di cinghiale, rete di maiale, pan brioche con pâté di fegatini, polvere di alloro e emulsione di mandorle, una raffinata, delicata e golosa interpretazione che vede il fegato protagonista, già difficile da proporre ma dove ne esce vincitore.

Una maestria della cucina è quella di riuscire a mantenere il vero sapore dell’ingrediente pur presentandolo in maniera raffinata.

Fegato di cinghiale, rete di maiale, pan brioche con patè di fegatini, polvere di alloro e emulsione di mandorle
Fegato di cinghiale, rete di maiale, pan brioche con patè di fegatini, polvere di alloro e emulsione di mandorle

Pithivier di colombaccio, un piatto sublime, la perfezione della cucina che diventa quasi un’ossessione dalla sua squisitezza.

Un delirio delle papille gustative, un godimento a 360° che esalta il piacere dei sensi.

Pithivier di colombaccio
Pithivier di colombaccio

Dessert

Soufflé al cioccolato con gelato di latte di capra, il binomio che si ritrova in tutto il menù si contempla anche nel dolce, come nella musica la melodia e la sua armonia che l’accompagna anche qui abbiamo due preparazioni che si valorizzano a vicenda.

Un soufflè secondo lo stile iconico dello chef, una preparazione da condividere in due.

Soufflé al cioccolato con gelato di latte di capra
Soufflé al cioccolato con gelato di latte di capra

All’Osteria di Fonterutoli troverete una “cucina cucinata” di territorio, di struttura, reinterpretata e ideata dall’executive chef Marco Capparelli Mugnai.

L'executive chef Marco Capparelli Mugnai
L’executive chef Marco Capparelli Mugnai

Una cucina che mostra il cuore di chi la prepara con la grande qualità degli ingredienti usati.

L’esperienza ci ha stupito oltre le aspettative ed è stata ancor più valorizzata con il sapiente abbinamento ai grandi vini delle Tenute della Famiglia Mazzei.

Proprio per questo sabato 24 maggio 2025 proporrò una visita alla cantina di Fonterutoli e successivo pranzo con questo menù all’Osteria di Fonterutoli abbinato ai vini delle Tenute Mazzei per condividere con voi la bella esperienza.



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