Vitique a Greve in Chianti e lo chef Antonio Guerra, l’accoppiata che mancava
Greve in Chianti è una delle più importanti mete dei turisti italiani e stranieri per quanto riguarda il mondo del vino ed in particolare del chianti classico ed è qui che si trova Vitique e lo chef Antonio Guerra, l’accoppiata che mancava.
Qui uno dei gruppi più importanti a livello italiano, Santa Margherita Gruppo vinicolo, ha deciso di aprire il suo ristorante Vitique proprio dove ha costruito recentemente le sue nuove cantine Santa Margherita Tenimenti Toscani.
Santa Margherita Gruppo vinicolo
Nella cantina si possono trovare ed assaggiare anche i vini provenienti da tutta italia: Santa Margherita e Torresella in Veneto, Kettmeir in Trentino Alto Adige, Ca’ del Bosco e Ca’ Maiol in Lombardia, Lamole di Lamole, Tenuta Sassoregale e Vistarenni in Toscana, Terreliade in Sicilia e Cantina Mesa in Sardegna.

Cosa è Vitique?
Ma cosa è Vitique? Prima di tutto è un ristorante (bistrot solo a pranzo con preparazioni più semplici o gourmet sia a pranzo che a cena).
È un’enoteca ma principalmente è un luogo d’incontro, informale ma elegante, ricco ma essenziale, semplice ma variegato.
Non vi ho incuriosito?

Lo chef Antonio Guerra
A tirare le fila di Vitique è il giovane chef Antonio Guerra, nato a Carate Brianza e di origini pugliesi.
Può annoverare significative ed importanti esperienze lavorative, come quella da Luigi Taglienti al Lume di Milano, una stella Michelin, quella particolarmente significativa con lo chef stellato Giancarlo Morelli.
Da non dimenticare quella con Antonello Sardi allora alla Bottega del Buon Caffè di Firenze, una stella Michelin che oggi, dopo essersi trasferito a Le Tre Virtù, lo segue per l’ideazione insieme a lui del progetto ristorativo di Vitique.
Qui, oltre che alla carta, si possono scegliere tra tre menù degustazione, di cui due a mano libera da 5 e da 7 portate.

Il direttore Dario Nenci
Dario Nenci, il direttore ci racconta:
“Vitique, ultimo segmento nato dell’ospitalità del Gruppo, curata a livello nazionale da Alessandro Marzotto, Hospitality manager.
Si sviluppa in un ampio e luminoso spazio di oltre 200 mq che guarda le morbide colline che circondano Greve, cuore pulsante del Chianti Classico.
È situata all’interno della cantina di Santa Margherita Tenimenti Toscani dove si possono visitare le cantine e fare emozionanti degustazioni con gli oltre 200 vini.
Viene data naturalmente una particolare attenzione ai vini appartenenti al gruppo ma si trovano anche piccole chicche italiane anche di oltralpe sia francesi che tedesche.”
Nel video lo chef Antonio Guerra ci racconta il menù che è stato abbinato ad una selezione dei vini di Santa Margherita Gruppo vinicolo scelta dal sommelier.
Appena accomodati a tavola ci viene portato il pane e le focacce fatte in casa accompagnate a dell’ottimo burro e squisito olio extra vergine di oliva della zona.

Le entrées
Per iniziare quattro entrées: Tartare di manzo con olio e sale affumicato e senape, un cremoso di riccio con patata affumicata e tartufo nero, cappelletto di panzanella e un crudo di gambero con humus di ceci e latte di cetriolo.

Il coniglio alla cacciatora
Per antipasto: “Il coniglio alla cacciatora” una pura rivisitazione dello chef in cui, nella presentazione di una tartare cruda, vengono riproposti i sapori dell’affumicato servita con una salsa a base di prugne fermentate che ricorda il pomodoro, una estrazione di salvia e rosmarino e pane alle olive.

L’Animella di vitello
L’Animella di vitello leggermente fritta e poi passata in un fondo di vitello, servita con un sedano cotto in aceto di lamponi per smorzare con l’acidità la grassezza dell’animella è stata di buon impatto gustativo con un piacevole insieme di sapori.

La Tartare di seppia
La Tartare di seppia con un velo di pasta all’uovo e ragù di funghi spugnole. un sapore inaspettato ed intrigante nell’abbinamento temerario ma ben riuscito. Un piatto che mi ha stupito e divertito.

Lo Spaghetto Fabbri
Lo Spaghetto Fabbri con spuma di nduja, gel di limone e polvere di cardamomo mi ha colpito per la freschezza e per il profumo. Un mix davvero ben riuscito per una portata che non stanca mai.

Il Piccione cotto in brace
Il Piccione cotto in brace con una leggera riduzione di chianti classico, estrazione di salvia e un suo filetto crudo è un piatto molto “sanguigno” che viene presentato come interpretazione di un tipico piatto toscano. Da provare.

Dessert alla ciliegia
Il Dessert alla ciliegia condito con un filo d’olio, pizzico di sale e salsa di ciliegie è indubbiamente inconsueto e piacevole.

Il Sorbetto al dragoncello
Il Sorbetto al dragoncello, basilico e limone è freschissimo e piacevole e contribuisce a ripulire il palato dopo il lauto pasto.

Una esperienza gustativa interessante e inconsueta dove si notano le peculiarità delle scelte che contraddistinguono la cucina di Antonio Guerra fatte di freschezza, leggerezza e tanto gusto.
Vitique
Restaurant Bistrot – Wine & Food Shop – Wine Tasting
Via Citille 43b ∙ Greve in Chianti (FI) (chiuso il mercoledì)
+39 055 9332941 info@vitique.it
Scritto da Marco Bechi +393394977937 marcobechi.it@gmail.com
© Tutte le foto dell’articolo sono scattate da Alireza Mohtashami ed hanno copyright by marcobechi.it




