OST – Osteria Stellata Temporanea in Casentino
Il Casentino è un territorio fantastico, pieno di natura e di sapori e quando decide di farsi ascoltare lo fa attraverso ciò che sa fare meglio cioè accogliere, nutrire e sorprendere anche con il progetto OST – Osteria Stellata Temporanea in Casentino.

È qui che prende forma OST – Osteria Stellata Temporanea, un progetto che non è solo una rassegna gastronomica, ma un viaggio dentro l’anima più autentica di questa valle.
Dopo il sold out della prima serata OST continua il suo percorso trasformando luoghi già carichi di fascino in palcoscenici effimeri dove la cucina diventa racconto.
Ex carceri, lanifici, castagneti, castelli, spazi che cambiano pelle per una sera e si accendono di una luce nuova, quella della convivialità e della grande cucina.

Il format è semplice solo all’apparenza infatti si tratta di cene a quattro mani in cui ristoratori del territorio incontrano chef stellati provenienti da tutta Italia.
Ma quello che succede davvero è un dialogo profondo tra identità diverse, un intreccio di visioni che trova nel piatto la sua sintesi più pura dove la tradizione e contemporaneità si sfiorano, si provocano, si completano.

Il programma
Si continua il 6 maggio con Bibbiena, dove Enigma accoglie Alessandro Dal Degan, anima stellata de La Tana di Asiago, all’interno del suggestivo CIFA – Ex Carceri.
Una serata già sold out, impreziosita dalla presenza della mostra di Gian Paolo Barbieri, perché qui l’estetica non è mai un dettaglio, ma parte integrante dell’esperienza.

Il 28 maggio si cambia scenario e atmosfera, al Lanificio di Stia il Ristorante Falterona incontra Niccolò Palumbo del Paca di Prato.
Un dialogo che promette precisione, tecnica e quel guizzo creativo che rende ogni piatto una scoperta.

Il 29 Giugno porta con sé il profumo del bosco, a Camaldoli, nel Castagneto del Campeggio, La Locanda dei Baroni si confronta con Ariel Hagen di Saporium, qui la natura non è solo cornice, ma ingrediente invisibile che entra nei piatti e ne amplifica il racconto.
E poi luglio, il 24 o il 31 luglio, da decidere, con il fascino senza tempo del Castello di Poppi, dove Laquolina sarà protagonista di una serata ancora in via di definizione, ma che già si preannuncia come uno di quei momenti da segnare in agenda e aspettare con impazienza.

La struttura del menù con i vini
Ogni cena è costruita come un piccolo viaggio, sette portate, pensate per accompagnare l’ospite in un crescendo di emozioni, abbinate a quattro vini rigorosamente casentinesi.

La selezione porta la firma di Andrea Bravaccini, Sommelier dell’Anno 2024 e 2026, e racconta un territorio attraverso le sue etichette più rappresentative, tutte legate all’Associazione Viticoltori Casentinesi.
Il prezzo è di 120 euro vini inclusi e diventa quasi un dettaglio quando si considera l’esperienza nel suo insieme, intima (solo 50 coperti), curata, profondamente legata al territorio.
E con un valore aggiunto che va oltre la tavola è che parte del ricavato sarà devoluto ad AVIS Casentino, mentre il resto contribuirà a sostenere le attività di Love Casentino, realtà che da anni lavora con passione per valorizzare questa terra.

C’è anche un’idea che mi piace molto, OST come regalo ovvero un voucher, non nominale, che diventa invito a vivere qualcosa di vero, lontano dalla standardizzazione, vicino alle emozioni.
In un momento in cui la ristorazione rischia spesso di rincorrere mode e format replicabili, OST sceglie la strada più difficile e più affascinante, quella dell’unicità.
OST è un progetto a cura di Love Casentino, associazione di promozione sociale senza scopo di lucro, regolarmente iscritta al RUNTS.
Parte del ricavato sarà devoluta ad AVIS Casentino, mentre il restante sosterrà Love Casentino nelle attività di promozione e valorizzazione del territorio.

Serate uniche
Ogni serata è irripetibile, ogni incontro è un dialogo nuovo, ogni piatto è il risultato di un equilibrio fragile e bellissimo.
E forse è proprio questo il punto perchè non si va a cena, si entra in una storia.
Prenotazione obbligatoria e fidatevi, meglio muoversi in anticipo.




