Alla fine di Aprile ho ho avuto l’opportunità, con un piccolo gruppo di fortunati, di conoscere la storia de La Baracchina a Castiglioncello (LI) visitandola e provandone il menù ideato da Alessio Panicucci con lo chef Andrea Diliberto e il suo staff.




Il primo patto è stato abbinato ad un azzeccato a Champagne Guy Thibaut Brut Nature.
Alessio ci ha voluto far assaggiar un altro piatto moderno ma di cui va orgoglioso: la Tartara di tonno e avocado con crema di finocchi e riduzione di soia. Un piacevole equilibrio di freschezza e consistenza che ci ha fatto apprezzare molto questo assaggio.

Anche la tartara è stata abbinata allo Champagne Guy Thibaut Brut Nature, con spiccata e piacevole acidità con rilevanza del pinot noir.
Poi è stato il turno di un piatto tradizionale Ravioli farciti di razza con il suo sughetto di pomodoro piccante in onore alla zia Olga. A qualcuno sono sembrati un pò piccanti ma a me personalmente sono risultati golosamente buoni tanto da fare la scarpetta nel sughetto rimasto nel piatto.

I ravioli sono stati abbinati al Muscadet Aoc Sèvre-et-Maine Vielles Vignes sur lie 2015 di Château du Coing et St Fiacre.
Alessio ci ha poi confidato, visto il periodo dell’anno favorevole, che i ricci, con i quali lo chef Diliberto ha preparato gli Spaghettini al riccio di mare, provengono direttamente da Punta Righini, praticamente dalla punta di scogli che si può vedere affacciandosi dalla terrazza del ristorante. Vi debbo dire che erano saporiti, minerali e iodati tanto che sembrava proprio di mangiare il mare.

Gli spaghettini sono stati abbinati, anch’essi molto correttamente, al Muscadet Aoc Sèvre-et-Maine Vielles Vignes sur lie 2015 di Château du Coing et St Fiacre, dalle noti dolci e minerali da armonizzare perfettamente il piatto.
Per ultima portata ci è stata proposta Capesanta e scaloppa di foie gras con gambero rosso e sale halen Mon. Un delicato mix di sapori piuttosto elegante in cui magari, personalmente, avrei apprezzato un guizzo maggiore espresso da note di sapidità più pronunciate in un piatto comunque di alto livello.


Abbiamo poi concluso per davvero e stavolta con la Crema catalana ai lamponi e arancia. Buona, non troppo dolce, piacevole e golosa.

Abbiamo concluso con grande soddisfazione questo pranzo in cui Alessio ci ha narrato la sua passione e la volontà di portare avanti una storia di famiglia che ci sembra fare molto bene in questo luogo incantato proprio sul mare da cui è lambito dalle lievi mareggiate o schiaffeggiato dagli irosi marosi durante le burasche che ogni tanto capitano.

Non rimane che tornare quanto prima a La Baracchina per assaggiare gli altri piatti!
La Baracchina
Lungomare Alberto Sordi 9 – Castiglioncello (LI)
Tel. +39 0586 752003 E.mail: labaracchina1946@gmail.com
Scritto da Marco Bechi +393394977937 marcobechi.it@gmail.com
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