Amo la cucina etnica ma solo quella buona. Ci sono molte realtà a Firenze che rappresentano le varie cucine del mondo ma sinceramente parlando non sono molte quelle che rispondono ai miei canoni sulla qualità delle materie prime.

Ultimamente, parlando di cucina orientale, mi sono dedicato a fare assaggi diversi di ramen, quelli che si possono trovare a Firenze. Nel giro di un mese ne ho provati 4 diversi e purtroppo i nomi più noti mi hanno deluso. Il ramen è un patto giapponese ma che in realtà e di origine cinese e che veniva servito nei chioschi lungo le strade. È una capiente scodella in cui vengono serviti spaghetti di frumento in un brodo di solito di maiale o manzo o pollo e di lunghissima cottura che termina con guarnizioni di carne di maiale, uova, alghe, mais ecc. Io, se fatto bene, lo amo, è un piatto unico, completo che giudico corroborante nel periodo più freddo.

L’ultimo ramen che ho provato l’ho assaggiato in un una taverna giapponese in via Palazzuolo al 116/r non lontano da Piazza Santa Maria Novella. Ultimamente quella zona si sta rivalutando da un punto di vista di offerta gastronomica e solo da qualche mese è nata Izakaya Florence.
Izakaya è un termine giapponese e indica un luogo dove si beve e si mangia, un equivalente delle nostre vecchie osterie o dei pub britannici. Un luogo di ritrovo dove incontrarsi dopo il lavoro con amici e colleghi per parlare del più e del meno, bere e mangiare qualcosa. Insomma un posto accogliente ma informale dove si possono assaggiare ramen ma anche sushi, sushimi, tempura e non solo.
Izakaya Florence è la taverna nata dall’idea di tre giovani orientali Li Wenxiang di 26 anni, Zhou Chaofan di 28 e Chen Yanwei di 27, (Sandro per gli amici) che hanno coraggiosamente deciso di aprire un locale in una delle antiche strade del centro di Firenze.

Mi piace Izakaya Florence perchè, per quello che ho assaggiato, ho avuto la buona impressione che tengano alla qualità e amino il loro lavoro. Pesce di qualità per sushi, sashimi, ramen, come dicevo prima, tra i migliori dell’offerta fiorentina e poi tempura, nigiri ma anche tagliata di kobe e molto altro da accompagnare con sakè, birra o un bicchiere di vino.

Bisogna entrare perchè da fuori non si riescono a percepire i caldi ambienti in legno chiaro e la parete in pietra che rende molta suggestione. Completa l’ambiente la piccola corte interna dove, in stile più giapponese, nel tempo bello, vengono serviti aperitivi e stuzzichini tutto in stile.
Comunque ecco quello che ho avuto il piacere di assaggiare:
Il Poku Ramen, una copiosa ciotola con brodo saporito, uovo, fettine di maiale, alghe, germogli e mais. Tra i migliori assaggiati!

Arashiyama Roll, gradevole e fresco roll ben guarnito e saporito, molto gradevole, servito con wasabi e ginger rosa.

Sushimi mix, una bella presentazione, una buona compattezza e freschezza del pesce che solo se di qualità esprime tutte le sue qualità intrinseche servito crudo.

Sushimi mix nel piatto

Per avviarci alla fine abbiamo assaggiato un buon Nigiri misto anch’esso con wasabi e piacevole ginger rosa.

Per concludere un dolce inconsueto: Mochi a base di sesamo nero. Interessante da provare.

Qui in via Palazzuolo è difficile trovare parcheggio ma sono a conoscenza che è in corso di definizione una convenzione con un garage a pochi metri per il quale saranno previste due ore gratuite per i clienti di Izakaya Florence. Chiedete in fase di prenotazione.
Izakaya Florence
Via Palazzuolo, 116/rosso – Firenze
Tel. 055 2697183 Cel. 334 2960397 izakayaflorence@gmail.com
Scritto da Marco Bechi +393394977937 marcobechi.it@gmail.com
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