Regina Ribelle – Vernaccia di San Gimignano Wine Fest il 30 e 31 maggio
Le belle torri raccontano di una perla medievale nel centro della Toscana, un borgo noto per uno speciale vino bianco DOCG, ed è qui che si svolge Regina Ribelle – Vernaccia di San Gimignano Wine Fest il 30 e 31 maggio prossimi.

Due giornate da vivere lentamente, sorso dopo sorso, dedicate alla regina bianca delle colline senesi, nel cuore di un anno simbolico per la denominazione.
Il 2026 celebra infatti i 750 anni dalla prima attestazione documentata della Vernaccia di San Gimignano e i 60 anni dal riconoscimento DOC a cui è seguito nel 1993 il riconoscimento DOCG.
Nel borgo patrimonio UNESCO, il festival promosso dal Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano in collaborazione con il Comune di San Gimignano trasforma il centro storico in un percorso immersivo fatto di degustazioni, incontri, racconti e masterclass.
In Piazza della Cisterna e Piazza del Duomo saranno protagonisti i produttori con i banchi di assaggio, mentre la Loggia del Teatro dei Leggieri ospiterà approfondimenti dedicati all’identità, all’evoluzione e alle molte anime della Vernaccia.
Non mancheranno momenti divulgativi, dj set al tramonto, arte contemporanea tra le vie del borgo e attività dedicate ai più piccoli.

Il programma di sabato 30 maggio
Dalle 11.00 alle 19.00, il cuore di San Gimignano si anima con i banchi di assaggio della Vernaccia di San Gimignano DOCG, occasione perfetta per incontrare direttamente i produttori e attraversare il territorio nel calice tra Piazza della Cisterna e Piazza del Duomo.
Alle 12.00, alla Loggia del Teatro dei Leggieri, spazio alla masterclass “Ieri, oggi e domani: la Vernaccia di San Gimignano nel tempo – Dalla freschezza all’evoluzione”, guidata da Valentina Canuti per Assoenologi Toscana: un viaggio per capire come cambia e cresce nel tempo questo grande bianco toscano.
Sempre dalle 12.00 alle 18.00, la Loggia del Palazzo Comunale ospita il Salottino Ribelle, luogo di incontri e conversazioni dedicato al mondo wine & food e all’enoturismo, con interviste e approfondimenti condotti dal giornalista del Gambero Rosso Giuseppe Carrus.
Il pomeriggio continua alle 15.00 con la masterclass “La Vernaccia di San Gimignano si racconta: storie d’annata”, condotta da Sergio Puccioni, per scoprire come le vendemmie cambiano carattere e personalità del vino.
Alle 17.00 arriva uno degli appuntamenti più curiosi e dal titolo evocativo: “Bacia, lecca, morde e picca e pugne. La Vernaccia di San Gimignano tra storia e carattere”, con Alessandra Ticci, un percorso tra memoria, identità e temperamento di questo vino storico.
Per tutta la giornata, dalle 11.00 alle 18.00, in Piazza Pecori spazio dedicato ai bambini con attività e giochi.
La sera, dalle 21:30 a mezzanotte, appuntamento al Cassero della Rocca di Montestaffoli con il grande dj set serale, tra musica, calici di Vernaccia e drink speciali firmati “Il Gingegnere”, per vivere il borgo in una veste più informale e conviviale.

Il programma di domenica 31 maggio
La domenica riparte dalle 11.00 alle 18.00 con i banchi di assaggio nel centro storico, ancora una volta tra Piazza della Cisterna e Piazza del Duomo, per continuare il viaggio tra le interpretazioni dei produttori.
La mattina, dalle 10.00 alle 11.30, alla Wine Experience della Rocca di Montestaffoli, si svolgeranno le prove AIS del concorso Miglior Sommelier della Toscana 2026, riservate ai candidati iscritti.
Alle 12.00, alla Loggia del Teatro dei Leggieri, Luca Marchiani conduce la masterclass “Vernaccia di San Gimignano 2025: le premesse di un’annata eccellente”, uno sguardo in anteprima sulle prospettive della nuova vendemmia.
Alle 14.30, focus sulle versioni più strutturate e longeve con “Le interpretazioni della Vernaccia di San Gimignano Riserva”, guidata da Valentino Tesi e Luca Marchiani.
Anche domenica torna lo spazio dedicato ai bambini in Piazza Pecori, attivo dalle 11.00 alle 18.00.
Nel pomeriggio il festival si chiude con uno dei momenti più attesi: alle 17.00 la finale del Miglior Sommelier della Toscana 2026 e, alle 17.30, la premiazione ufficiale e la chiusura dell’evento.
Alle ore 18.00 chiusura dell’evento.

A rendere ancora più scenografico il weekend saranno anche le opere monumentali dello scultore Stefano Bombardieri, disseminate nel centro storico: Il Peso del Tempo Sospeso in Piazza Duomo, Omaggio a Colbert in Piazza della Cisterna ed Elia e l’Elefante alla Rocca di Montestaffoli.
Ad anticipare il festival, il 28 e 29 maggio, anche due giornate dedicate alla stampa di settore italiana e internazionale, tra nuove annate in degustazione, incontri tecnici e press tour nelle aziende della denominazione: un’occasione per raccontare da vicino una delle storie più longeve e identitarie del vino toscano.




