Tanti Auguri Olio Dopo Toscano
Tanti Auguri Olio Dopo Toscano

Novo 2025 l’olio del Gallo Nero che inizia una nuova via

© Photo by Alireza Mohtashami – All Rights Reserved.

Novo 2025 l’olio del Gallo Nero che inizia una nuova via

La Toscana ha i suoi prodotti identitari che non hanno bisogno di clamore, perché parlano da soli come Novo 2025 l’olio del Gallo Nero che inizia una nuova via con la celebrazione dei sui 50 anni dalla fondazione del Consorzio.

Un extravergine Dop Chianti Classico che nasce da colline iconiche, da oliveti curati come giardini e da una cultura agricola che, da sempre, è sinonimo di identità toscana.

A cinquant’anni dalla fondazione del Consorzio, questo olio sceglie però di raccontarsi in modo nuovo. Il nome è già una dichiarazione d’intenti, Novo.

Un debutto simbolico nel cuore di Firenze

Il battesimo di Novo avviene in una cornice carica di storia e significato: il Teatro Niccolini di Firenze, luogo ritrovato della cultura cittadina, che per una sera diventa palcoscenico dell’olio del Gallo Nero.

Il Teatro Niccolini a Firenze
Il Teatro Niccolini a Firenze

Qui, il 19 dicembre, il Consorzio Olio DOP Chianti Classico ha presentato ufficialmente la nuova campagna olearia, dando vita a un appuntamento destinato a diventare annuale.

L’edizione 2025 ha un valore speciale, 50 anni di Consorzio e 25 anni di riconoscimento DOP.

Due ricorrenze che raccontano un percorso di tutela, crescita e consapevolezza qualitativa, costruito passo dopo passo, frantoio dopo frantoio.

Il menù
Il menù

L’olio come ingrediente, non come semplice condimento

A interpretare l’olio DOP Chianti Classico in chiave gastronomica è stato Andrea Perini, già affermato “chef dell’olio” del ristorante Al 588 di Bagno a Ripoli.

Lo chef Andrea Perini e Gionni Pruneti Presidente del Consorzio
Lo chef Andrea Perini e Gionni Pruneti Presidente del Consorzio

Il suo menu, interamente gluten free, è nato per valorizzare l’extravergine del Gallo Nero come elemento strutturale del piatto, non come gesto finale di rifinitura

  • Parmigiano a scaglie con mandorle tostate al sale grosso
  • Cestino salato vegetariano
  • Cornettino salato con tartare di Chianina IGP e mostarda
  • Sashimi di manzo da assaggiare con tre diversi Oli DOP Chianti Classico
Sashimi di manzo
Sashimi di manzo
  • Finto risotto di sedano rapa, il suo fondo, fonduta di galaverna e polline
Finto risotto di sedano rapa
Finto risotto di sedano rapa
  • Controfiletto di daino, purea di fagioli borlotti e cavoncino di spinacino
  • Cremoso al cioccolato bianco, peperoni, fragole e spuma di yogurt di capra
L'extravergine Dop Chianti Classico
L’extravergine Dop Chianti Classico

Un approccio contemporaneo e coerente, che restituisce all’olio il ruolo che merita: ingrediente vivo, capace di definire profumi, equilibri e profondità.

Un prodotto, un paesaggio, una comunità

Oggi la DOP Chianti Classico coinvolge oltre 200 produttori e più di 3.800 ettari di oliveti tra Firenze e Siena.

Un mosaico agricolo che racconta la Toscana più autentica, dove l’olivo non è mai stato una coltura accessoria, ma parte integrante della vita rurale.

Il Consorzio affianca quotidianamente i produttori nel mantenere standard qualitativi elevati, con particolare attenzione a quelle componenti dell’olio che incidono sulla salute e sull’identità sensoriale del prodotto.

Novo come promessa

Come sottolinea Gionni Pruneti, presidente del Consorzio, Novo è prima di tutto un momento di condivisione e orgoglio.

Gionni Pruneti
Gionni Pruneti

Ma è anche una promessa, dal 2026 l’evento si arricchirà di momenti formativi, degustazioni guidate e incontri dedicati a operatori, stampa e pubblico consapevole.

Perché l’olio, oggi più che mai, ha bisogno di essere raccontato, spiegato, compreso e il Chianti Classico, ancora una volta, dimostra di saper guardare avanti senza perdere il legame con le proprie radici.

Un olio che non segue le mode, un olio che fa cultura, un olio, finalmente, protagonista.

Il Consorzio Olio DOP Chianti Classico ha presentato il nuovo raccolto 2025 con NOVO, una serata davvero esclusiva dedicata all’extravergine come protagonista della grande cucina.

È stato emozionante il discorso di Carlotta Gori, Direttore del Consorzio del Vino Chianti Classico

Carlotta Gori
Carlotta Gori

che ha chiamato sul palco i discendenti di quelli che 50 anni fa dettero vita al Consorzio dell’Olio Dop.

I discendenti dei Fondatori del Consorzio
I discendenti dei Fondatori del Consorzio

Filippo Mazzei, per tutti, ha preso la voce rammentando il padre Lapo notaio fiorentino, poeta e viticoltore, che insieme agli altri fondatori furono lungimiranti cercando di valorizzare un prodotto allora poco considerato.

La torta celebrativa
La torta celebrativa

Gionni Pruneti ha concluso dicendo che questo è stato solo il primo di una lunga serie di appuntamenti, non solo per gli operatori o la stampa ma aperti a chiunque voglia partecipare, dedicati alla valorizzazione dell’Olio extravergine Dop Chianti Classico.


 Consorzio Olio Dop Chianti Classico


© Tutte le foto dell’articolo hanno copyright by marcobechi.it