Morellino del Cuore 2025, quando è il vino che racconta la Maremma
C’è un’aria speciale che si respira a Scansano, di quelle che ti entrano dentro e ti restano addosso come il profumo del vento dopo la pioggia qui c’è il Morellino del Cuore 2025, quando è il vino che racconta la Maremma.

Forse è per questo che ogni volta che torno a parlare di Morellino, mi sembra di raccontare qualcosa che conosco intimamente, come un ricordo che non sbiadisce mai.
Il Morellino di Scansano, con la sua indole sincera e solare, ha il dono raro di unire la forza della terra al carattere della gente che lo produce.
Ed è proprio questo che celebra il progetto Morellino del Cuore, arrivato quest’anno alla terza edizione grazie alla collaborazione tra il Consorzio di Tutela e i giornalisti Roberta Perna e Antonio Stelli.

Una giuria, sessantadue storie
A fine maggio, nella sede del Consorzio a Scansano, una giuria di nomi importanti del giornalismo enologico si è riunita per assaggiare 62 vini alla cieca, provenienti da 30 aziende.
Sessantadue storie di Maremma, sessantadue modi di interpretare lo stesso territorio, ognuno con il proprio accento, la propria luce, la propria memoria.
Da quell’assaggio intenso e collettivo sono nati i 10 Morellino del Cuore 2025, suddivisi in quattro categorie: Annata, Intermedio, Riserva e Vecchia Annata.
E proprio questa ultima categoria, introdotta per la prima volta, è forse la più affascinante, un omaggio al tempo che sa restituire voce, eleganza e profondità ai grandi vini.

Il tempo come emozione
Categoria Annata
Cantina Vignaioli di Scansano Roggiano Bio 2023
Tenuta Agostinetto La Madonnina 2023
Poggio Argentiera Bellamarsilia 2023
Categoria Intermedio
Provveditore Provveditore 2023
Le Rogaie Forteto 2022
Terenzi Purosangue 2022
Categoria Riserva
Belguardo Bronzone 2021
Bruni Laire 2021
Roccapesta Roccapesta Riserva 2021
Categoria Vecchia Annata
Fattoria di Magliano Heba 2006
Quando ho letto che tra i selezionati c’è un Heba 2006 di Fattoria di Magliano, mi è venuto spontaneo sorridere.
Perché certi vini non invecchiano, crescono.
E il Morellino, con il suo cuore di Sangiovese e la sua anima maremmana, è capace di sorprendere anche dopo anni, raccontando sfumature nuove, mai stanche.
Personalmente è un vino dal gran carattere che apprezzo per la vigoria e l’intensità della sua trama.
Un brindisi che unisce
Nei prossimi mesi, questi dieci vini viaggeranno tra Roma e Milano, diventando protagonisti di serate speciali dove produttori, giornalisti e appassionati si incontreranno per degustare, raccontare e da condividere.
Perché il vino è questo, un pretesto meraviglioso per stare insieme.
Ed è proprio questa passione che si sente, forte e chiara, in ogni sorso.
Io continuo a credere che il Morellino del Cuore non sia solo una selezione di etichette, ma una dichiarazione d’amore per un territorio che non smette mai di emozionare.
E ogni anno, davanti a questi vini, mi sembra di sentire di nuovo quel battito, il battito caldo e generoso del cuore della Maremma.

La serata si è conclusa con una cena da Gunè dove lo chef Mirko Margheri si è dedicato a preparare piatti che valorizzassero questo nettare di Maremma.
Consorzio Tutela del Morellino di Scansano




