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Il Sunday Brunch a Collegio alla Querce e il table setting di Aquazzura
Forse non c’è niente di più autentico e italiano del rituale del pranzo domenicale per questo, a Firenze, nasce Il Sunday Brunch a Collegio alla Querce e il table setting di Aquazzura.

L’esperienza al Collegio alla Querce di Auberge Collection, nelle ridenti colline vicino a Fiesole, già provato alla sua apertura, vissuto il 28 dicembre nella versione brunch, è stata una piacevole esperienza sia per gli occhi che per il gusto.

Nel cuore del Winter Wonderland, quando il giardino si anima tra il luccichio della pista di pattinaggio e l’atmosfera rarefatta delle feste che scivolano verso il nuovo anno, La Gamella diventa il luogo in cui il tempo si prende una pausa elegante.

Non è un semplice brunch, forse più è un rito domenicale pensato per chi ama mangiare bene, con calma, lasciandosi sorprendere sia in coppia che in famiglia in un contesto agreste ed elegante tra le lussureggianti tovaglie e stoviglie.

Un’accoglienza familiare
Si inizia con un Welcome Drink firmato Pol Roger, servito con naturalezza, senza enfasi forzata. Uno champagne che porta subito allegria.

Un approccio piecevole che ci introduce al percorso di degustazione sviluppato prima a buffet e poi servito al tavolo. Per poi terminare con una grande scelta di dolci serviti nella zona bar.

La sala è piena di persone e di gioia. I tavoli vestiti di Aquazzura portano la natura all’interno della sala con i loro elementi floreali eleganti. C’è nell’aria domenicale quella sensazione rara di essere nel posto giusto al momento giusto.
Il buffet come racconto, non come esibizione
Il buffet stagionale è ricco e intelligente grazie alla maestria dello chef Nicola Zamperetti e del suo Staff.

Non una sequenza ridondante di piatti, bensì un racconto coerente fatto di materie prime riconoscibili, cotture rispettose e sapori netti.

Le postazioni di cucina dal vivo aggiungono ritmo e calore umano.

I secondi e i contorni, le portate servite al tavolo, pensate per la condivisione nello spirito della cucina de La Gamella, riportano il brunch alla sua dimensione più autentica, lo stare insieme in convivialità.

Ogni angolo è creato per esaltare i cibi esposti, tutti scelti con cura e mostrati con doviziosa attenzione.

E per gli amanti del formaggio c’è una selezione divertente e curata.

Il vino come compagno
Elemento distintivo del Sunday Brunch è la presenza, ogni domenica, di una cantina diversa.

Il 28 dicembre era presente la cantina bolgherese di Campo alla Sughera, con un abbinamento calibrato con intelligenza con le etichette del Vermentino Arioso e del Bolgheri Superiore Arnione scelte per accompagnare, non sovrastare, creando un dialogo continuo tra piatto e calici.

Un viaggio nel territorio che non ha bisogno di spiegazioni infinite, basta assaggiarli per poterne godere.
Dettagli che fanno la differenza

A rendere l’esperienza ancora più raffinata è la linea esclusiva di porcellane realizzata per Collegio alla Querce, ispirata ai motivi botanici del XVIII secolo e reinterpretata in chiave contemporanea grazie alla collaborazione con Aquazzura Casa.

Un dettaglio che non passa inosservato e che racconta una visione precisa dove nulla è lasciato al caso.

Fuori, la pista di pattinaggio continua a brillare sino a fine Gennaio e dentro, il brunch scorre lento, come dovrebbe essere ogni domenica che vale la pena ricordare.
Un brunch che resta
Il Sunday Brunch di Collegio alla Querce è un’esperienza da vivere in prima persona.

È pensato per chi ama il gusto senza fretta, l’eleganza senza ostentazione e quel raro equilibrio tra alta ospitalità e calore autentico dimostrato anche dal caloroso sorriso, durante il servizio dei vini, di Cosimo Massaro.

Il 28 dicembre è stato uno di quei momenti in cui capisci che il modo migliore per salutare l’anno non è correre verso il futuro, ma sedersi a tavola e assaporare il presente magari davanti anche ad un caffè, stavolta americano.

© Tutte le foto dell’articolo, se non diversamente indicato, sono scattate da Alireza Mohtashami che ha contribuito anche alla stesura del testo. Tutte le immagini hanno copyright by marcobechi.it




