Festa di Sole 2026, alla Cava di Roselle tre giorni di emozioni, cucina d’autore e solidarietà

Alcuni eventi tornano puntuali anno dopo anno e diventano parte della memoria collettiva di un territorio come la Festa di Sole 2026, alla Cava di Roselle tre giorni di emozioni, cucina d’autore e solidarietà.
Quest’anno la manifestazione sarà dal 29 giugno al 3 luglio e tornerà ad accendere la suggestiva Cava di Roselle con tre giornate dedicate alla convivialità, ai bambini, alla cucina e alla solidarietà.
Un compleanno speciale, nato per custodire il ricordo di Maria Sole Marras e trasformarlo in qualcosa di concreto, capace di generare speranza.
In nove anni questa straordinaria rete di affetti, volontari, professionisti e sostenitori ha raccolto oltre 546 mila euro destinati alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer, contribuendo alla ricerca nel campo della neuro-oncologia pediatrica.
La forza di Festa di Sole è sempre stata quella di riuscire a parlare al cuore senza rinunciare alla qualità.
Lo si percepisce nell’atmosfera che si respira tra le pareti di pietra della cava, dove il tramonto della campagna maremmana accompagna incontri, sorrisi e gesti di generosità.

Lo si ritrova nella partecipazione di chef, pizzaioli, pasticceri, sommelier e artigiani che ogni anno scelgono di donare il proprio talento a una causa che riguarda tutti.
L’appuntamento più atteso resta quello di lunedì 29 giugno con Chef in Cava, una cena corale che riunisce tantissimii protagonisti della gastronomia toscana, interpreti di territori, tradizioni e visioni differenti.
Un grande racconto del gusto che attraversa mare, colline, boschi e campagne, costruito attorno ai prodotti della regione e accompagnato dai vini selezionati dalla delegazione grossetana di AIS.

Tra i nomi che impreziosiscono questa edizione spiccano cinque stelle Michelin.
Ci sarà la cucina elegante e profondamente territoriale di Francesco Bracali del ristorante Bracali di Massa Marittima, una stella Michelin.
Arriverà da Porto Ercole Michelino Gioia, alla guida de Il Pellicano, una stella Michelin e riferimento assoluto dell’ospitalità italiana.
Dall’Amiata sarà presente Roberto Rossi del ristorante Il Silene di Seggiano, una stella Michelin che racconta la montagna toscana con autenticità e sensibilità.
Dalla costa arriverà Daniele Zazzeri de La Pineta di Marina di Bibbona, una stella Michelin conquistata attraverso una cucina che parla il linguaggio del mare.
A rappresentare una delle grandi firme della ristorazione italiana sarà Valeria Piccini del ristorante Da Caino di Montemerano, due stelle Michelin e simbolo della cucina maremmana nel mondo.

Accanto a loro una brigata d’eccellenza composta da Andrea Campani dell’Osteria del Borro, Giovanni Peggi del Marula, Andrea Perini di Al 588, Emiliano Lombardelli del Dama Dama dell’Argentario Golf Resort, Massimiliano Volonterio del Castello di Vicarello, Emilio Signori della Luna di Tirli, Paola Picchi di Momenti Conviviali, Maria Probst del biodinamico Il Cerreto e molti altri protagonisti della ristorazione regionale.
Il racconto gastronomico si allargherà anche all’universo della pizza con Giovanni Santarpia e Mario Cipriano, mentre il capitolo dolce vedrà protagonisti maestri come Sergio Dondoli, campione del mondo del gelato, Gianfrancesco Cutelli di De’ Coltelli, Cinzia Otri della Gelateria della Passera e Paolo Rufo della Pasticceria Millevoglie.
A coordinare questa grande orchestra del gusto sarà Matteo Donati del Ristorante Donati di Castiglione della Pescaia.

Il 1° Luglio con i bimbi
Il 1° luglio, giorno del compleanno di Maria Sole, la scena passerà ai più piccoli con Bimbi in Cava. Un pomeriggio colorato, fatto di giochi, spettacoli, laboratori e sorrisi.
Un momento che restituisce all’infanzia il suo valore più autentico e che sosterrà Milano 25 Onlus di Zia Caterina, contribuendo al progetto della Tana dei SuperEroi.
Il 3 Luglio Burraco
Il sipario si chiuderà venerdì 3 luglio con Burraco in Cava, appuntamento ormai tradizionale che unisce divertimento e partecipazione, mantenendo intatto lo spirito che anima l’intera manifestazione.
Dietro ogni piatto servito, dietro ogni brindisi e ogni partita a carte, vive un obiettivo preciso.
Sostenere la ricerca portata avanti dall’Unità di Neuro-Oncologia dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, impegnata nello studio di protocolli innovativi contro forme particolarmente aggressive di tumore cerebrale infantile.
Un lavoro complesso che coinvolge anche il Centro di Protonterapia di Trento, tra le poche strutture europee specializzate nell’utilizzo dei protoni a fini sperimentali.
La ricerca procede per piccoli passi, spesso silenziosi e richiede tempo, risorse e fiducia.
Festa di Sole nasce proprio da questa consapevolezza di trasformare il dolore in energia positiva, costruire una comunità capace di guardare avanti e offrire un aiuto concreto a chi combatte ogni giorno battaglie difficili da immaginare.
Quando la cucina incontra la solidarietà accade qualcosa che va oltre il piacere della tavola.
Alla Cava di Roselle il gusto diventa linguaggio comune, i sorrisi diventano sostegno, la memoria si trasforma in futuro.
È il miracolo discreto di Festa di Sole, una luce che continua a brillare ogni estate e che, anno dopo anno, illumina il cammino della ricerca e della speranza.




