Ecco qua Massimiliano Masuelli, ma tutti lo chiamano Max, appena arrivato all’Osteria di Sopra di Eataly Firenze dove rimarrà sino a fine giugno. Un periodo ridotto rispetto al mese intero che dedicano altri Temporary Restaurant ma Max è molto impegnato con la sua attività milanese e difficilmente riesce a spostarsi per lunghi periodi dalla sua Trattoria.

La Trattoria Masuelli San Marco è nata nel 1921 quando i nonni di Max l’aprirono come bottiglieria e vendita di vino. Per anni è continuata ed essere un punto di riferimento ma per la tradizionalità del territorio che ha iniziato a cambiare faccia negli anni 80 quando Pino e Tina (genitori di Max) iniziarono una trasformazione che ha portato all’assetto odierno e dunque cucina lombarda con contaminazioni piemontesi (essendo nativi di Alessandria), ma senza stravolgere mai l’aspetto storico compresi gli arredi che tutt’oggi sono gli stessi dell’apertura.
Max dal 1/4/1987 ha fatto il suo ingresso ad aiutare i genitori (giudicato allora quasi un pesce d’aprile), da oltre 30 anni continua il lavoro iniziato 90 anni fa dai nonni.
Da Mauselli c’è una cucina che cambia con le stagioni, sposando la tipicità, ma che proprio per la tipologia dei suoi “piatti forti” come i bolliti misti, la trippa, l’ossobuco, la cassoeula, la cotoletta alla milanese è forse più adatta ad un periodo più autunnale/invernali.
Con Max, sempre sorridente e disponibile, non cambiano i sapori nei piatti rimanendo attaccati all’ambientazione tradizionale inizio secolo, ma magari si rivestono di una interpretazione con un anima più gourmet come prevede oggi la cucina in cui anche l’occhio vuole la sua parte.
Non vi rimane dunque che andare ad assaggiare alcuni dei piatti che Max e il suo giovane Staff hanno portato alla Terrazza e all’Osteria di Sopra di Eataly Firenze.
Noi abbiamo fatto una vera e propria degustazione incomiciando dagli antipasti:


Su consiglio di Max abbiamo abbinato un vino bianco, Colli Tortonesi Timorasso DOC Derthona 2016 – Vigneti Massa, che esprimeva al naso note floreali e lievemente agrumate, ma la vera sorpresa è stata in bocca in cui esplodeva una inaspettata sapidità, mineralità e freschezza dal finale molto lungo.
Poi abbiamo proseguito con i primi entrambi molto rappresentativi ma vi consiglio di non perdervi il risotto:


Tra i secondi abbiamo assaggiato sempre la tradizione, abbinata stavolta ad un rosso molto interessante, La Lepre, Dolcetto d’Alba Fontanafredda con profumi di mora e lampone al naso ai quali si uniscono sentori di marmellata. Rotondo e piacevole sviluppa una discreta acidità e regala persistenza con una notevole lunghezza. Tra i secondi non perdetevi la costoletta alla milanese (con l’osso) cotta nel burro chiarificato molto interessante anche se non proprio dietetica, ma, per la “conoscenza”, qualche deroga ogni tanto bisogna farla:


Abbiamo poi concluso con due dolci veramente piacevoli:


Una serata alla scoperta della cucina lombardo/piemontese senza nemmeno fare troppa strada. Se volete provarla ne avete la possibilità sino a fine giugno prenotando direttamente a Eataly. L’alternativa è andare a Milano, ma quella è un’altra storia.
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Contatti:
Fino al 30 Giugno Massimiliano Masuelli sarà a Eataly Firenze in Via Martelli
Per informazioni e prenotazioni Tel: 055 0153603 Mail: osteriadisopra@eataly.it
Trattoria Masuelli S.Marco Viale Umbria 80 Milano Tel. 02 55184138
prenotazioni@masuellitrattoria.it
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Scritto da Marco Bechi +393394977937 marcobechi.it@gmail.com
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