Da Burde, un nome che dice tutto a Firenze

Buffo vero, nonostante la mia lunga collaborazione con Slow Food dal 1992 prima, come aiuto del fiduciario protempore, poi come Fiduciario io stesso sino al 2010 e collaboratore per la Guida delle Osterie d’Italia, la mia strada non si era mai incontrata con quella dei fratelli Gori, Paolo e Andrea, anime e proprietari di Da Burde.

Burde, Osteria chioccioluta, è un’icona della tradizione fiorentina nella periferia sud-ovest in Via Pistoiese e si tramanda di padre in figlio sino dal 1901.

Anche se non sono un grosso amante di carne e specialmente di carne rossa, quando sono venuto a conoscenza da altri amici fiorentini di una serata a tema, come Burde spesso propone, lo scorso venerdì 18 Novembre ho partecipato volentieri alla cena su:
Gran bollito alla Piemontese & vini de L’Astemia Pentita
che sono stati presentati dall’Enologo e da Andrea Gori

In effetti il bollito fa parte delle mie reminiscenze giovanili e siccome non capita spesso di assaggiare queste pezzature tutte insieme mi sono lasciato conquistare. La cena è iniziata con un bordino per aprire lo stomaco alle copiose portate di carne successive

poi, insalata russa,

sottaceti,

e i bagnetti (verde ricco, rosso, cugnà, salsa d’avie, mostarda, cren, savore d’agresto)

hanno dato inizio alle danze portando uno dietro l’altro 7 tagli di polpa (reale, costoline, muscolo di coscia, stinco, spalla, coscia, cappello del prete) , 7 ammenicoli (lingua, testina con musetto, coda, zampa, gallina, tasca, cotechino).

una serata davvero interessante e da “stomaci possenti” considerando la durata della cena.
I vini abbinati sono stati “Armonico” Arneis, Chardonnay e Sauvignon – “Dinamico” Nebbiolo, Barbera, Dolcetto – Barbera d’Alba Doc 2013 barbera – Barolo Cannubi DOCG 2011 Nebbiolo

Curiose le forme delle bottiglie di “Armonico” e “Dinamico”che rappresentavano sia l’uomo che la donna, ma i vini maggiormente degni di rilievo sono stati l’Armonico, fresco e profumato con una bella spina acida e il Barolo che, seppur giovane, era gradevole e corposo.
La serata si è conclusa in dolcezza con il classico dolce piemontese il Bunet

Se ti soffermi a guardare il locale ti accorgi che Burde è un locale piuttosto grande con diverse sale, ancora arredato come una volta e come i vecchi locali che si rispettano, accanto al bar vende, come una bottega di alimentari, salumi, formaggi e generi di primo conforto.

Bravi a Paolo e Andrea che hanno saputo mantenere questo angolo di “originalità” (aperto di solito solo a pranzo e solo per le degustazioni o eventi privati a cena) diventando anche ambasciatori nel web (guardate il loro sito e vi renderete conto) e nel mondo il primo della cucina toscana-fiorentina e l’altro del magnifico mondo del vino.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Contatti:
Da Burde di Gori Mario & c Snc Via Pistoiese 154 Firenze www.vinodaburde.com +39 055 317206
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Scritto da Marco Bechi +393394977937 mb@marcobechi.it




