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Villa La Massa dove la cucina interpreta la toscanità
Firenze ultimamente ha avuto un grande incremento in fatto di ospitalità alberghiera e conseguente sviluppo del fine dining ma c’è chi inverte la tendenza come a Villa La Massa dove la cucina interpreta la toscanità in maniera raffinata ma più tradizionale.

Villa La Massa continua naturalmente a essere uno degli indirizzi più affascinanti dell’ospitalità italiana, una dimora del XIII secolo immersa nel verde del Chianti, a pochi minuti da Firenze, capace di custodire l’eleganza aristocratica della sua storia senza perdere il contatto con il presente sotto la guida della Direttrice Elisa Peroli.

Il cambiamento più interessante non riguarda l’accoglienza alberghiera che ha avuto anche il riconoscimento encomiabile delle due Chiavi Michelin.

Quello tutto impeccabile, tra suite affacciate sull’Arno, giardini di iris e atmosfere da villa rinascimentale, il vero cambiamento è la visione gastronomica che sta ridefinendo l’identità della proprietà del Gruppo Villa D’Este.

Il cuore di questa evoluzione è Il Verrocchio, che per il 2026 inaugura un nuovo concept legato alla Toscana.
Un ritorno alla tradizione, alla memoria e alla materia prima.
Una proposta naturalmente elegante ma più essenziale, costruita intorno ai sapori del territorio e ad un’idea di lusso fatta di verità e autenticità.
Lo chef Stefano Ballarino

La mano dell’Executive Chef Stefano Ballarino si muove tra tradizione e sensibilità contemporanea, paste fresche preparate ogni giorno, ortaggi stagionali, olio extravergine prodotto dagli ulivi della tenuta.
Tutti i piatti sono grandi classici toscani come il gallo alla cacciatora o la Bistecca alla Fiorentina riportati al centro del racconto gastronomico.

Ed è proprio qui che Villa La Massa trova la sua nuova voce trasformando la tavola in un’estensione dell’anima del luogo!
La terrazza del Verrocchio, affacciata sull’Arno tra riflessi d’acqua e colline toscane, diventa così molto più di un ristorante d’hotel, è una finestra aperta sul territorio che è tra i più belli del centro Italia.

Il Menù
Accanto alla proposta identitaria del ristorante fatta di piatti tradizionali, nasce anche “Oltre la Toscana”, un tasting menù più personale e creativo, pensato per una clientela internazionale e curiosa che magari si trattiene più giorni e vuole provare qualcosa di diverso.

Un percorso dove Ballarino esplora linguaggi contemporanei senza perdere coerenza stilistica, ampliando l’orizzonte gastronomico della villa pur mantenendo la tradizione toscana come centro emotivo dell’esperienza da lui fatta.
I piatti del territorio che abbiamo provato
Insalata Caterina Acciughe fritte, uova di quaglia, pecorino, sapida e appetitosa!

Carpaccio di ricciola, capperi, limone, delicata e fresca.

Crostoni toscani Fegatini, pomodori, fagioli e cavolo nero, molto interessanti anche per la preparazione fatta al carrello a tavola.
Uno dei crostini neri più gustosi mai mangiati!

Pappardelle al ragù di cinghiale, ricche, golose, appetitose e di grande soddisfazione.

Pici al sugo finto toscano, un ritorno al passato con gusto.

La Fiorentina di vacca Maremmana appena uscita dalla brace.

La Fiorentina sporzionata a tavola, saporita, morbida e succosa.

Il carrello dei dessert, uno più goloso degli altri in cui troneggia lo zuccotto alla fiorentina.

La Mixology
Anche il mondo beverage evolve con un progetto narrativo forte e immersivo.

Il Bar Mediceo si trasforma infatti in un elegante salotto di mixology ispirato alla Divina Commedia.
I nuovi signature cocktail diventano un viaggio sensoriale suddiviso in tre atti, Tentazione, Redenzione e Purificazione, tra aromi affumicati, note balsamiche e richiami floreali.

La sera, quando le luci si riflettono sull’Arno e la piazza esterna si anima di bicchieri, musica soffusa e profumi d’iris, il Bar Mediceo restituisce forse l’immagine più contemporanea della villa, quella di un luogo che resta profondamente toscano ma sa parlare un linguaggio emozionale e più internazionale.
Dopo cena la camere ci avvolgono come un soffice abbraccio coccolandoci con la loro calda atmosfera.



L’accoglienza rimane quella raffinata e discreta che da sempre contraddistingue Villa La Massa, parte del gruppo Villa d’Este Hotels e membro di The Leading Hotels of the World, però oggi la sensazione è che il vero viaggio inizi a tavola.
Dopo la notte si consuma un’importante colazione servita sempre nelle sale del Ristorante Il Verrocchio.

Oltre al buffet si può scegliere il servizio delle uova a scelta dei gusti del cliente.

A Villa La Massa tutto è speciale ed è lì, tra un crostone servito al tavolo al mattino, un cocktail ispirato a Dante il pomeriggio e il profumo dell’olio nuovo, servito insieme alla cena, che Villa La Massa sembra aver trovato una nuova, affascinante direzione da seguire.
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