- aggiornamento: Purtroppo ho saputo oggi 4 marzo 2018 che lo Chef non è più lo stesso e dunque non posso sapere dei cambiamenti in cucina riguardo ai piatti citati nell’articolo!
Michele Stoppa, nato a Firenze ma di origini emiliane, ha gestito per 42 anni la Trattoria da Pietro in Piazza delle Cure. Nel 2010 ha deciso, con l’arrivo del figlio Mattia [oggi] 26enne, di cambiare rotta, cambiare anche locale e trasferirsi in via Fiorenzuola. Ecco che nasce Cucchietta, dall’accoppiamento di cucchiaio e forchetta, non lontano dalla vecchia trattoria, in una veste nuova ma con l’esperienza di sempre e con un’attenzione anche ai vini che Mattia sa dispensare agli avventori grazie ai suoi corsi da sommelier. La gestione è familiare ed oltre a Michele al bar troviamo in sala Mattia ma anche la sorridente mamma Mirella.

Lo stile di Cucchietta richiama le basi della cucina toscana, la griglia e anche la pizza ma solo il venerdì e sabato mentre la domenica sono chiusi. L’idea e la volontà è quella di trasformare l’immagine tradizionale in una più ricercata nell’occhio ma anche nell’uso delle materie prime.

I posti sono una cinquantina e per il pranzo, oltre al menù alla carta, viene fatta una proposta più semplice per chi lavora e ci mangia ogni giorno senza coperto ma con un’apparecchiatura più easy. La sera invece è previsto il coperto e dunque tovaglie e tovaglioli in stoffa.
La novità recente è che il giovane Chef Mirko Mussio, appena 23enne, con esperienze maturate al ristorante di Eataly al tempo di Panero, un passaggio al Santa Elisabetta, si è insediato nella cucina a vista di Cucchietta e da qualche mese sta cercando di dare il suo contributo più moderno e creativo.

Non è facile dare una nuova impronta ad un locale con una storia così antica ed una personalità così cucita addosso ma Mirko ce la sta mettendo davvero tutta. Ed ecco, tra il tradizionale e il moderno, cosa abbiamo assaggiato: Insalatina di Capasanta marinata con barbabietole e polvere di corallo [non in carta al momento].

Poi un piatto tra quelli della vecchia trattoria ma rielaborato in veste più moderna: Arancini di verdure con crema di rucola con zucchine, carote, verza e scalogno. Davvero ben fritti senza residui d’olio e ben speziati.

Successivamente un’altro piatto di pesce: Polpo croccante su pesto di menta e basilico, pomodorini confit e patate marinate con miele e aceto con maionese di polpo rosa.

Giunti ai primi si sono fatti ben accogliere i saporiti Paccheri al ragù di carni bianche e zafferano.

I Ravioli ripieni di Pienza e pinoli al tartufo sono stati davvero gustosi.

Per secondo abbiamo assaggiato un piatto della tradizione: il Galletto al mattone con patate fritte.

Successivamente ecco la Tagliata di tonno con guacamole, piselli e tamarindo che è stato forse il piatto migliore insieme ai tortelli. Giusta consistenza e sapidità data dai cristalli di sale. Un piatto davvero azzeccato.

Per finire una Torta al cioccolato fondente davvero per chi ama il dolcissimo.

Al termine la Crème Brûlée ha concluso il nostro percorso di degustazione.

Mirko è tenace e mette molta buona volontà. Alcuni piatti sono più speciali, altri meno, ma tutto fa parte del periodo di crescita e sono convinto che con l’aiuto e il sostegno di Mattia, il giovane e più lungimirante della famiglia, arriveranno lontano e con grandi risultati per il Cucchietta.

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Ristorante Cucchietta
Via Firenzuola, 15 R Firenze (zona Le Cure)
Tel +39 055 578889
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Scritto da Marco Bechi +393394977937 marcobechi.it@gmail.com
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