Italian Chef Charity Night
Italian Chef Charity Night

Italian Chef Charity Night 2026, dieci anni di cucina e solidarietà

 

Italian Chef Charity Night 2026, dieci anni di cucina e solidarietà

Mercoledì 9 settembre, sul rooftop del The Social Hub Belfiore, torna l’appuntamento benefico che dal 2016 riunisce chef, pizzaioli, pasticceri e artigiani del gusto, Italian Chef Charity Night 2026, dieci anni di cucina e solidarietà.

Italian Chef Charity Night
Italian Chef Charity Night

Per il decennale, il ricavato sarà destinato all’UNHCR e ai programmi contro la malnutrizione tra le popolazioni rifugiate

Un’edizione speciale, quella del decennale, che sceglie di allargare lo sguardo oltre i confini regionali e nazionali, mettendo al centro il tema dell’accoglienza.

Due chef rifugiati

Per la prima volta, infatti, saranno protagonisti anche due chef rifugiati che hanno trovato in Italia il proprio percorso professionale: Nuha Saegh, siriana, e Hamed Mohamad Karim, afghano.

Nuha Saegh, siriana, e Hamed Mohamad Karim, afghano
Nuha Saegh, siriana, e Hamed Mohamad Karim, afghano

Ognuno porterà alla serata un piatto legato alla propria tradizione, aggiungendo alla degustazione una storia personale e culturale.

Una scelta tutt’altro che casuale infatti il ricavato della decima edizione sarà devoluto a UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati, per sostenere in particolare i programmi dedicati al contrasto della malnutrizione tra le popolazioni rifugiate nel mondo.

Come funzione:

La serata, promossa da Il Forchettiere e organizzata dall’Atelier di Narrazione, che ne cura anche la comunicazione, proporrà un percorso di degustazione costruito attraverso i piatti signature di chef, pizzaioli, pasticceri, gelatieri e artigiani del gusto.

Una grande tavola diffusa, capace di raccontare la Toscana contemporanea attraverso linguaggi, sensibilità e cucine differenti.

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 ci saranno gli chef stellati Michelin Vito Mollica, di Atto di Vito Mollica, Matteo Temperini, di Rosewood Castiglion del Bosco, Mirko Marcelli, di Osmosi, Giovanni Luca Di Pirro, de La Torre del COMO Castello del Nero, Iside De Cesare, de La Parolina, e Antonello Sardi, di Serrae Villa Fiesole.

Tornano Simone Caponnetto, di Locale, Andrea Candito, di Osteria Golden View, e Marcella Schillaci, del Bistrot Lo Zero di Montespertoli.

Foto di repertorio dello scorso anno
Foto di repertorio dello scorso anno

Le novità

Tra le nuove presenze figurano Giulio Picchi e Oscar Severini, di Cibrèo Ristorante & Cocktail Bar, Elisa Masoni, di Molino Trattoria Moderna a Calenzano, Nicola Zamperetti, de La Gamella al Collegio alla Querce, Luca Armellino, del Caffè dell’Oro, Lorenzo Chirimischi e Alessio Ninci, di Santabarbara, e Lorenzo Crescioli, di Insolita Trattoria.

Il viaggio nel gusto proseguirà con il gelato di Cinzia Otri, della Gelateria della Passera, Stefano Dondoli, della Gelateria Dondoli, e Antonio Ciabattoni, de La Sorbettiera.

La pizza sarà affidata a Zanfa Bros, con Gianfranco e Marco Zanfardino, e a Elementi Pizza & Cocktail, con Roberto Cordioli.

Per la pasticceria saranno presenti Michael Boivin, di Rosewood Castiglion del Bosco, Paolo Rufo, della Pasticceria Mille Voglie di Albinia, e la Scuola Tessieri di Ponsacco.

La donazione per percorso di formazione

Proprio il suo fondatore, Alessio Tessieri, ha scelto di legare la propria presenza a un gesto che guarda al futuro, mettendo a disposizione una borsa di studio del valore di 15 mila euro per un percorso di alta formazione destinato a un giovane rifugiato con il sogno di diventare chef, selezionato in collaborazione con UNHCR.

UNHCR
UNHCR

Anche il resto della serata seguirà la stessa filosofia, con una rappresentanza ampia del mondo agroalimentare e dell’ospitalità.

Ci saranno le schiacciate e i cantucci di Pane, Amore e Fantasia, i tartufi di San Pietro a Pettine, gli spumanti Valdo, i vini del Castello di Meleto, la birra Bader, l’acqua Fonte de’ Medici, i drink di Spirituum Cocktail Bar e il caffè di Espresso Giada.

Presenti anche Lactosolution 15000, integratore alimentare in compresse destinato alle persone con difficoltà nella digestione del lattosio, e gli snack Platatine.

La donazione dello scorso anno
La donazione dello scorso anno

Il patrocinio

La Italian Chef Charity Night 2026 gode del patrocinio del Comune di Firenze e della Regione Toscana e si avvale del contributo di Ambrogio Sanelli, Pinti Inox, Galateo Ricevimenti, AMMG Group, Italiana Vera e Casa della Divisa.

Alla realizzazione dell’evento collaboreranno anche studenti e docenti dell’Istituto alberghiero A. Saffi di Firenze, confermando quella vocazione alla formazione che rappresenta uno degli elementi più importanti dell’iniziativa.

Dieci anni dopo la prima edizione, la Italian Chef Charity Night conferma la propria identità.

Una festa del gusto, certo, ma soprattutto una tavola capace di mettere insieme persone e storie diverse perché qualche volta è proprio attorno a un tavolo che le distanze iniziano ad accorciarsi.


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