Vini Bagnanti a Riva degli Etruschi sabato 20 giugno, un’esperienza da provare

Avete mai visto il tramonto dalla costa Toscana? L’occasione giusta è farlo quando il sole cala sulla costa di San Vincenzo e la luce si riflette sul mare per Vini Bagnanti a Riva degli Etruschi sabato 20 giugno, un’esperienza da provare.
È affascinante passeggiare sul lungo bagnasciuga privato del Resort e sentire il racconto dei vignaioli tra i banchi d’assaggio mentre si degustano i loro vini.
È proprio lì che prende vita Vini Bagnanti, l’evento che sabato 20 giugno torna sulla spiaggia privata di Riva degli Etruschi per la sua terza edizione dalle ore 19.00 alle 23.30.
Un format ormai diventato appuntamento intrigante dell’estate toscana, capace di unire vino, mare, gastronomia e cultura in una delle cornici più suggestive della costa.
Dopo il successo delle scorse edizioni, con oltre 1200 partecipanti, Vini Bagnanti si prepara a trasformare ancora una volta un chilometro di spiaggia in un grande racconto collettivo fatto di territori, persone e vini artigianali provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Come è nato

Nato dalla collaborazione tra il resort Riva degli Etruschi e Vini Migranti, il progetto ideato da Teseo Geri dedicato alle piccole realtà vinicole indipendenti, l’evento cresce anno dopo anno grazie anche alla collaborazione con Slow Food Costa degli Etruschi e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

Saranno cinquanta le cantine presenti sulla spiaggia, selezionate per identità, sostenibilità e qualità produttiva.
Lista aziende
- Tenuta Guardamare – Toscana
- Fattoria di Montemaggio – Toscana
- Clivo Altura – Toscana
- Tenuta di Carleone – Toscana
- Sant’Agnese – Toscana
- Castagnoli – Toscana
- Podere Dell’Anselmo – Toscana
- Belvedere 1 – Toscana
- Acquabona – Toscana
- Demetervin – Ungheria
- Vignaioli Urbani Mistici – Toscana
- Fattoria Le Masse – Toscana
- VenticinqueDieci – Trentino-Alto Adige
- Campo alle Comete – Toscana
- Champagne Goutorbe Bouillot – Francia
- Mersel & Il Lebbio – Libano & Toscana
- Borgo Pancoli – Toscana
- Petrolo – Toscana
- Castaldi Francesca Azienda Agricola – Piemonte
- Fondazione Apri Le Braccia – Piemonte
- Gustin – Slovenia
- Alberelli di Giodo – Toscana
- Vignamaggio – Toscana
- Incandia Bio – Toscana
- Case d’Alto – Campania
- Bodega Piedra – Spagna
- Pares Baltà – Spagna
- La Lupinella – Toscana
- Domaine de Cocagne – Toscana
- Wageck – Germania
- Tenuta La Gigliola – Toscana
- Castelsimoni – Abruzzo
- Zonzo – Toscana
- Rivalta – Veneto
- Melly’s Kombucha – Piemonte
- Poderi Cellario – Piemonte
- Cantina Andrea Paffarini – Umbria
- Deposito Clandestino – Umbria
- Vini Laluce – Basilicata
- Albamora – Toscana
- Fortebrezza – Toscana
- La Macchia – Toscana
- Antiche Rive – Friuli-Venezia Giulia
- Bronzato Wine – Veneto
- Tikal Natural – Argentina
- Domaine Paterianakis – Grecia
- Almarea Botaniche Di Mare – Lazio
- Terre del Cima – Veneto
- Maffione – Puglia
- Podere La Botta – Toscana

Un viaggio nel vino che attraversa territori e culture, dalla Champagne alla Spagna, passando per Ungheria, Libano e naturalmente l’Italia, dall’Alto Adige alla Sicilia, isole comprese.
Cosa è vini bagnanti
Ma Vini Bagnanti non è soltanto degustazione è un’esperienza immersiva dove il vino dialoga continuamente con il paesaggio e con il cibo.
Accanto ai banchi d’assaggio prenderanno vita laboratori interattivi e degustazioni curate dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, mentre sulla terrazza del parco centrale andrà in scena il Laboratorio del Gusto firmato Slow Wine e Banca del Vino.

Un percorso che supera la semplice degustazione per approfondire il lato etico e sociale del vino, raccontando storie di territorio, sostenibilità e responsabilità.
Non mancherà naturalmente la parte gastronomica, con un’area food selezionata dalla condotta Slow Food Costa degli Etruschi che affiancherà i cinque ristoranti del resort, creando un percorso capace di valorizzare il territorio anche nel piatto.
Ed è proprio l’anima di Riva degli Etruschi a rendere unico questo evento, un ecosistema dell’ospitalità immerso in 35 ettari di parco con oltre 8000 alberi e arbusti, una tenuta agricola biologica, produzioni interne e una filosofia che mette al centro sostenibilità e identità territoriale.
Qui convivono fine dining e cucina popolare, orti biologici e vini di proprietà, mare e campagna.

Dove?
Dai piatti di Mariva Dune alla cucina di mare del Nautico, passando per la tradizione toscana di Mistral, la proposta agricola di All’Orto e l’anima conviviale di Magù.
Come racconta Vieri Mantelli, Vini Bagnanti nasce proprio dalla volontà di superare il concetto tradizionale di hospitality e trasformarlo da un luogo chiuso e distante dal territorio in uno spazio aperto dove il vino diventa strumento di dialogo, cultura e consapevolezza.
E forse è proprio questa la forza della manifestazione, la capacità di far convivere leggerezza e contenuto.
Si assaggia un calice guardando il tramonto sul mare, ma dietro ogni vino ci sono storie di agricoltura, identità e resistenza culturale.
Sabato 20 giugno, dalle 18:30 alle 23:30, la spiaggia di Riva degli Etruschi tornerà così a riempirsi di calici, incontri e racconti.
Non vedo l’ora di rivivere l’esperienza dello scorso anno, emozionante, piena di calore e umanità.




